Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cappellacci a Guarascio: “Sono certo che ci regalerà la Lega Pro”

Cappellacci a Guarascio: “Sono certo che ci regalerà la Lega Pro”

L’allenatore del Cosenza non vede l’ora di potersi cimentare di nuovo in un lavoro tra i prof: “Il ritardo? In casi del genere non fa nulla”
cappellacci teramo2
Quella di oggi sarà una giornata lunga e molto calda. Il clima estivo, peró, questa volta non c’entra nulla. In serata, infatti, il Consiglio federale si pronuncerà su quella che sarà la lista delle società escluse dai campionati di Lega Pro. Da lunedi invece, tutti i club che hanno fatto richiesta di domanda diripescaggio dovranno presentare gli incartamenti necessari. La situazione del Cosenza quindi è ancora in stand-by. Serie D o Lega Pro, è questo il dubbio che ancora per poche ore aleggerà nella testa dei tifosi e non solo. In merito all’imminente futuro dei lupi si è espresso anche il neo tecnico Roberto Cappellacci. Il successore di Gagliardi dalle colonne di Calabria Ora si augura che un intervento forte e deciso da parte del presidente Guarascio possa regalare alla città il professionismo. “La società deve fare il suo così come noi metteremo in campo il nostro. Sono certo – continua l’ex trainer del Teramo – che il presidente farà il possibile per regalare alla tifoseria una categoria che più si confà alle dimensioni della città. E’ una sfida, quella che mi attende quest’anno. Una sfida che sono orgoglioso di affrontare perché mi darà la carica giusta in quanto questa è una piazza davvero importante”. Cappellacci poi sembra essere molto convinto dalla sua scelta di scendere in Calabria tanto da paragonare i silani a club ben più blasonati. “Cosenza viene dopo solo a piazze da Champions come Milano e Torino” scherza dimostrando di avere un carattere pronto alla battuta. A differenza però delle due compagini appena citate, il Cosenza ancora non ha iniziato il raduno. Il tecnico non ne fa un dramma: “Partire qualche giorno più in là non rappresenterà assolutamente un problema. E’ importante, in questo momento, capire quale categoria prepararci ad affrontare. La Seconda Divisione è un’opportunità da prendere al volo”. (Stefano Sicilia)

Related posts