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La Covisoc boccia sette club di Lega Pro. Oggi la ratifica del Consiglio Federale

La Covisoc boccia sette club di Lega Pro. Oggi la ratifica del Consiglio Federale

Alle 12 è in programma il Consiglio Federale che comunicherà ufficialmente l’elenco delle società ammesse e di quelle escluse. Nessuna sorpresa: anche la Samb fuori. Cosenza spera.
guanti incrociati
Nella giornata di ieri la Covisoc è stata chiamata ad esprimere un parere motivato sui ricorsi presentati dai club esclusi in prima istanza dalla terza e quarta serie nazionale. Oltre all’Andria e al Borgo a Buggiano (che si sono autoescluse per non aver presentato la domanda di iscrizione) c’era da valutare la posizione del Campobasso, Portogruaro, Sambenedettese, Treviso e Tritium. Nessuna si salva per la Covisoc e oggi il tutto verrà ratificato nel Consiglio Federale. Sono sette quindi le società che non prenderanno parte alla prossima Lega Pro e che, di fatto, liberano altrettanti posti di cui sei in Seconda Divisione. Il parere emesso dall’organo di verifica federale sui ricorsi presentati dalle società escluse sarà vincolante. Per le squadre bocciate, la cancellazione dai campionati diventerà a questo punto ineludibile. L’unica strada percorribile sarà quella di fare ricorso all’Alta Corte di Giustizia del Coni. Si apre quindi la corsa ai ripescaggi. Carrarese in pole per la Prima Divisione (ai danni del Tritium). Vecomp Verona, Gavorrano e Casertana davanti a tutte per la Seconda Divisione. Ma Cosenza, Foggia e Pistoiese si prenotano per completare l’organico. Da segnalare che i club che hanno presentato ricorso e che saranno iscritti sono Nocerina, Bellaria, Pro Patria, Vicenza e Rimini. Per loro si prospetta un punto di penalizzazione per il ritardo nella presentazione delle fidejussioni. 
CONSIGLIO FEDERALE. Oggi alle ore 12 è infine in programma il Consiglio Federale che comunicherà ufficialmente l’elenco delle società ammesse e di quelle escluse, varando il format definitivo dei campionati Prima e Seconda Divisione di Lega Pro. Si aprirà a questo punto la fase dei ripescaggi, per ripristinare il format federale fissato in 69 squadre. Per quanto riguarda la Seconda Divisione, quella al momento più sguarnita, le riammissioni seguiranno il criterio abituale dell’alternanza: si partirà da una squadra di serie D seguita da una retrocessa e così via. Resta un punto interrogativo. Ovvero quante squadre decideranno di presentare entro il prossimo 29 luglio la domanda di ripescaggio in considerazioni degli oneri economici correlati alla procedura e del fatto che la riforma che scatterà tra due anni prevederà il dimezzamento dei club di Seconda Divisione? 
Da segnalare che domani tra gli argomenti all’ordine del giorno, oltre alle comunicazioni del Presidente, verrano affrontati i seguenti punti: ricorsi avverso non concessione delle Licenze Nazionali per l’ammissione ai campionati professionistici 2013/2014; relazione sull’attività di contrasto al doping; nomine di competenza; modifiche regolamentari; date attività agonistica ufficiale stagione sportiva 2013/2014 per i Campionati Nazionali; delibera in ordine alla estinzione delle ammonizioni dopo la prima fase della Tim Cup 2013/2014; varie ed eventuali. L’inizio dei lavori è previsto per le ore 12.
HILITES. Pronti, si parte. Una due-giorni con i club per il progetto hilites è quella che si è tenuta a Roma e a Milano. Il sistema, illustrato alle società e condiviso, si prefigge lo scopo di offrire un prodotto televisivo centralizzato di altissima qualita’ di tutte le partite di Lega Pro. “E’ uno strumento – ha spiegato Francesco Ghirelli, direttore della Lega Pro – che mira a favorire il rapporto con tutti gli operatori della comunicazione e a fornire uno standard omogeneo. E’ un veicolo di trasmissione del valore del campionato, che ha la regia di Popi Bonnici. Il sistema hilites – continua Ghirelli – già in essere dallo scorso campionato, sarà potenziato ed andrà ad agire su alcuni elementi come l’aumento della visibilità dei club. Servirà anche per creare una banca dati video e sarà uno strumento di servizio per allenatori, osservatori, scout, dirigenti ecc”. La Lega Pro con questo modello diffonderà il suo prodotto a livello nazionale ed internazionale. “I rapporti tra Lega e club – conclude Ghirelli – consentono di fare sistema e il modello che stiamo costruendo con gli hilites può portare anche risorse per le società”. (Giuliano Spadafora)

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