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Pallavolo, anche Spadafora dice sì alla DeSetaCasa

Pallavolo, anche Spadafora dice sì alla DeSetaCasa

Dopo Testagrossa e Smiriglia, Cosenza avrà a disposizione un altro giocatore per la batteria dei centrali. Sabato l’accordo con il ds Teri Zuccotti per il rinnovo del suo contratto.
spadafora muro centraleSpadafora con il numero 18 mura un avversario sotto rete. Sarà uno dei punti fermi
Nato a Cosenza il 25 dicembre del 1982 ed alto 188 centimetri, Marco Spadafora ha esordito nello scorso campionato in B1 mostrando di avere i numeri per meritare la categoria. Quando è stato chiamato in causa ha sempre dato un contributo importante mettendo spesso in difficoltà coach Fabrizio Marano nella scelta dello starting six. Nel corso della sua carriera Marco Spadafora ha vestito le maglie del San Giovanni in Fiore (B2), della Milani Rende (B2), del Donnici (B2), del Paola (C) e della DeSetaCasa Cosenza, formazione con la quale ha disputato due stagioni di B2 (la prima nel 2006/2007 e la seconda nel 2011/2012) e nella quale si è reso protagonista nella splendida cavalcata che ha portato il club di via Liceo a guadagnarsi nel corso della stagione 2010/2011 la promozione in B2 e la conquista della Coppa Calabria. Giunto ormai al suo settimo campionato in riva al Crati, Marco Spadafora è diventato uno dei veterani del sodalizio rossoblù. Queste le prime dichiarazioni del centrale dopo il suo rinnovo con la DeSetaCasa Cosenza: “Sono onorato di passare un’altra stagione con la DeSetaCasa Cosenza. La trattativa si è conclusa in tutta tranquillità, è bastata una stretta di mano. La società, nella persona del ds Zuccotti, si è dimostrata disponibile a risolvere le problematiche relative al mio lavoro e sinceramente penso di essere invidiato, visto la situazione pallavolistica che ci circonda. Spero di dare una mano significativa alla squadra e di ritagliarmi più spazi dell’anno scorso, anche se sinceramente al primo anno di B1 non posso lamentarmi. Laverò duramente per mettere in difficoltà il coach Marano e, comunque vada io sarò sempre lì a dare il 100%. Sono curioso anche di vedere all’opera i nuovi acquisti che da quel che si dice sono veri pezzi da 90 per questo campionato”. Il centrale donnicese si è poi lasciato andare ad un’analisi dei suoi anni in rossoblù rivelando anche un suo sogno: “Essere nel Cosenza per me un onore, una delle società più rispettate della pallavolo italiana, fatta di persone per bene che sono sempre lì a lavorare sodo per fare che agli atleti non manchi mai niente. Questo matrimonio è stato voluto da entrambi anni fa partendo dalla serie C e adesso ci troviamo al confine con la serie A, questo grazie sia a noi atleti tutti cosentini sia alla società e sinceramente mi piacerebbe concludere la carriera con i colori rossoblù sul petto, perché per me questa maglia va oltre al valore monetario del contratto, la sento mia e resterà tale e un giorno magari potrei rivestire qualche incarico all’interno della società, ma aspettiamo ancora perché mi sento bene e voglio fare il giocatore dimostrando a tutti che i centimetri non sono poi tutto e magari un giorno esordire con la maglia rossoblù in serie A”.

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