Tutte 728×90
Tutte 728×90

Virdis: “Il Cosenza? Mi piacerebbe, con un sacrificio chissà”. Poi però sente Calderini…

Virdis: “Il Cosenza? Mi piacerebbe, con un sacrificio chissà”. Poi però sente Calderini…

Il bomber spiega la situazione: “Il Savona mi ha riscattato dal Chievo per 150 mila euro. Ora il club chiede tanto per il trasferimento e non è una situazione semplice”. Ma poi aggiunge: “Conosco bene Calderini. Lui è felice lì in Calabria”
virdis2Francesco Virdis ha una situazione complicata con la squadra di appartenenza
Chi lo conosce lo descrive come un bomber rapace. Uno in grado di catalizzare tanti palloni in area per trasformali in gol. Francesco Virdis (28) è una prima punta di 183 centimetri che fa della freddezza in area di rigore la sua arma migliore. Il Cosenza lo cerca per una coppia d’attacco che con Mosciaro farebbe scintille. Lui non conferma e non smentisce, ma spiega la sua situazione. “Sto vivendo un’estate atipica per via della mia situazione contrattuale. Il Savona mi ha riscattato dal Chievo per una cifra pesante. Parliamo di 150 mila euro che non sono spicci di questi tempi. Ho avuto tante offerte ma davanti a certe cifre i club non si fermano a trattare con facilità”. E il Cosenza? “Ho appreso che potrei rientrare nella lista di attaccanti che questo club tratta. Personalmente non ho parlato con nessuno, ma non ho ancora sentito telefonicamente il mio procuratore, ragion per cui non so se hanno intavolato un discorso con lui. Di certo non mi sento di confermare, ma neanche di smentire, perché potrei non dire il vero”. Meglio essere più diretti con il calciatore, che al telefono ci svela un aneddoto da non tralasciare. “Sono molto amico di Calderini. Abbiamo giocato insieme e fra noi si è instaurato un gran bel rapporto. L’ho sentito ed è felice in rossoblù. Mi ha spiegato che la città è in fermento per il ripescaggio, che l’ambiente è sano e la società ambiziosa. Ingredienti, questi, che rendono un club sicuramente appetibile per un calciatore”. Un motivo in più quindi per convincere Virdis?. “Non mi dispiacerebbe. Ripeto, la situazione non è facile perché il costo del cartellino è alto e, se aggiungiamo l’ingaggio, l’operazione diventa difficile. Ho sentito parlare del calore dei tifosi del Cosenza, dell’attaccamento che hanno per i colori e di uno stadio magnifico. E’ importante però che tanti tasselli possano incastonarsi bene”. Per creare un puzzle rossoblù che con Calderini, Mosciaro e Virdis, potrebbe indubbiamente competere per il salto di categoria. (f. p.)

Related posts