Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza riabbraccia Mondonico. Il tecnico parteciperà al Festival delle Invasioni

Cosenza riabbraccia Mondonico. Il tecnico parteciperà al Festival delle Invasioni

La Curva Bergamini gli dedicò anche una copertina di “Tam Tam e segnali di fumo” e si schierò contro il suo esonero. Tornerà in città il 12 settembre per partecipare al dibattito sul tema “BES e PES: la felicità nel gioco del calcio”.
mondonicooEmiliano Mondonio è rimasto nel cuore dei tifosi del Cosenza Calcio

Si prevede un bagno di folla per Emiliano Mondonico quando il prossimo 12 settembre tornerà a Cosenza per partecipare alla kermesse di Invasioni. Il tecnico di Rivolta d’Adda è rimasto legatissimo alla città, ai cosentini e soprattutto alla Curva Bergamini che lo omaggiò nel suo periodo di militanza anche con una copertina della storica fanzine “Tam Tam e segnali di fumo”. Il rapporto con i tifosi è sempre stato particolare, di profonda stima reciproca. L’ex tecnico di Cosenza, Torino e Atalanta piacque da subito agli ultrà rossoblù che videro in lui un personaggio anticonformista e sui generis, un’icona popolare a cui aggrapparsi. Si schierarono al suo fianco quando la proprietà dell’epoca, spinta da una parte di stampa, optò per l’esonero. Mondonico, riconfermato quale opinionista di punta alla Domenica Sportiva, racconta il calcio sempre con il sorriso e, anche dinanzi a punti di vista diversi, all’epoca riusciva a fissare il suo interlocutore negli occhi senza mai abbassare lo sguardo. Segno di un uomo vero, che mai si è pavoneggiato per la carriera avuta. Riabbraccerà la Città dei Bruzi in occasione della festa di Invasioni, che quest’anno sarà sul tema “Dal PIL al BES: i soldi e la felicità”. Interverrà giovedì 12 settembre nell’ambito del dibattito “BES E PES: la felicità nel gioco del calcio”, discutendo con Franco Dionesalvi (direttore artistico del festival), Alessandro Russo (giornalista della Gazzetta dello Sport) e Massimo Cervelli (giornalista fiorentino, autore del libro “Profondo Viola”). Nel progetto biennale di Invasione, che riguarderà la XV e XVI edizione, nel ripercorrere le coordinate culturali originarie, c’è l’intenzione di farsi pienamente carico della particolare congiuntura storica in corso, della crisi economica e delle tensioni sociali che stanno caratterizzando la società occidentale, in particolare quella europea, ribadendo e rilanciando il ruolo di incubatore di idee e generatore di best practice. Lo si farà cercando di analizzare, lontano da facili slogan, quale può e deve essere in un contesto mutato e così difficile il ruolo che la cultura può svolgere per rivestire concretamente la funzione di elemento fondamentale e leva imprescindibile per lo sviluppo dei nostri territori. Un approccio innovativo che intende nel contempo mobilitare segmenti di operatori culturali e studiosi, stimolando la mobilità e i flussi di particolari segmenti del settore del turismo culturale, che si andranno ad affiancare a quelli più tipici legati alle manifestazioni culturali e di spettacolo che interesseranno il centro storico della città, che per la durata dell’evento si trasformerà in un naturale palcoscenico. (p. b.)

Related posts