Tutte 728×90
Tutte 728×90

Ad Ischia in 18. Convocati quattro ragazzi della Berretti

Ad Ischia in 18. Convocati quattro ragazzi della Berretti

Il Cosenza ricorre a Reda, Rino, Rocca, e Rossi per arrivare a 18 elementi. Sul manto erboso del San Vito provata una formazione in una partitella a ranghi ridotti.
mosciaro parla da capitanoMosciaro parla ai compagni da capitano. E’ la prima stagione che giocherà con la fascia
Il Cosenza che domani mattina partirà alla volta di Ischia in pullman, potrà fare figurare in distinta 18 calciatori grazie all’apporto di quattro elementi che poi giocheranno il campionato con la Berretti (presumibilmente di Franco Florio). Cappellacci ha infatti convocato anche l’attaccante Reda, il difensore centrale Rocca, il terzino Rossi e il centrocampista centrale Rossi. Gli altri nomi che compaiono nell’elenco sono quelli dei portieri Frattalli e Fabiano, dei difensori Pepe, Bigoni, Carrieri e Blondett, dei centrocampisti Carbonaro e Giordano, dei trequaurtisti Criaco, Calderini, Napolano e Alessandro e delle punte Pollina e Mosciaro. La squadra, questo pomeriggio, ha svolto una sorta di rifinitura e sul terreno di gioco del San Vito, sotto le indicazioni di mister Cappellacci, ha provato delle soluzioni di gioco. Il tecnico abruzzese ha provato una sorta di formazione con gli uomini a sua disposizione sistemandoli in campo con il 4-4-2 anche se ha schierato soltanto dieci uomini perche’ non era presente Filidoro che ha lasciato la squadra . Frattali tra i pali; Bigoni, Pepe, Carrieri sulla linea difensiva; Alessandro,  Criaco, Giordano e Napolano in mezzo al campo; Mosciaro e Calderini come coppia d’attacco. Questa potrebbe essere la formazione che dovrebbe affrontare l’Ischia e come esterno basso a completare l’undici potrebbe essere impiegato Blondett. Il gruppo prima di cominciare la seduta odierna ha svolto un riscaldamento con la palla e sprint. La truppa rossoblu domani mattina alle 7.30 si troverà al San Vito e alle 8 partirà alla volta della Campania per affrontare l’Ischia alle 17. (Marco Salfi)

Related posts