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Il Cosenza “tifa” per lo sciopero Aic…

Il Cosenza “tifa” per lo sciopero Aic…

Lo slittamento permetterebbe a Cappellacci di poter lavorare meglio una volta che Marino gli avrà completato la rosa. Ma se poi Ghirelli farà valere le sue parole chi lo dice a Guarascio…?
ischia-cosenza coppaaNapolano e Bigoni in contrasto su Cunzi dell’Ischia nel match di ieri pomeriggio
Il Cosenza completerà la rosa a disposizione di Cappellacci molto presto, prestissimo. Ci mancherebbe altro del resto perché, dopo aver affrontato la gara di Ischia in soli sedici elementi, il nuovo campionato si avvicina sempre più. Nessun problema per il match di Sorrento: entro domenica i transfert della Lega Pro per Blondett e Giordano saranno giunti sul tavolo di Quaglio e i due figureranno nella distinta da consegnare all’arbitro. Il grido d’allarme di Cappellacci, tuttavia, non può e non deve essere sottovalutato. Il tecnico ha parlato chiaro ai supporter, con la stessa limpidezza che ha caratterizzato il suo primo confronto con la tifoseria venerdì scorso. Nel dopo gara non ha esitato a chiedere rinforzi, posando in particolare l’accento sull’inizio della Seconda divisione fissato per il primo settembre. Il tempo a disposizione di Marino c’è, ma non coincide con quello dell’allenatore rossoblù. “Il ritardo ci penalizzerà ad inizio campionato. In settimana spero che giungano al San Vito calciatori in grado di rendere adeguato l’undici di base” ha detto ai microfoni di Jonica Radio parlando una lingua che più comprensibile non si potrebbe. Il concetto espresso è molto chiaro e fa riferimento non tanto ad una preparazione atletica, ma al lavoro tecnico-tattico di cui solitamente si pongono le basi in estate. Per un motivo o per un altro, sarà il terzo anno di fila che il Cosenza partirà col freno a mano tirato.  Da qui la speranza a Via degli Stadi che il campionato possa slittare e che l’AIC tiri per le lunghe il braccio di ferro con Macalli e Ghirelli. In questo modo Cappellacci avrebbe almeno una settimana in più di tempo per amalgamare il gruppo (composto a quel punto da calciatori differenti rispetto a quelli di Pescina…) e per far assimilare a Mosciaro e soci schemi e movimenti. Il rischio però c’è. Il dg della Lega Pro Ghirelli ha tuonato qualche giorno fa mostrando i muscoli. “Le giornate iniziali servono ai club per incassare i primi soldi, necessari per coprire le spese di questi mesi e gli stipendi. Chi non sarà in regola con i pagamenti subirà penalizzazioni. E chi lo dirà ai tifosi? Davvero c’è qualcuno così folle da voler distruggere tutto? Eppoi ci sono le regole: chi non andrà in campo sarà sconfitto a tavolino”. Vi immaginate una cosa del genere? Chi direbbe poi a Guarascio che il Cosenza partirebbe col -1 e senza l’incasso col Tuttocuoio? (Luca Sini)

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