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Aic-Lega Pro, ratificato l’accordo. Tommasi: “E’ tornata la meritocrazia”

Aic-Lega Pro, ratificato l’accordo. Tommasi: “E’ tornata la meritocrazia”

Sui fondi legati all’ utilizzo dei giovani non ci sarà l’ esclusione delle società che non avranno un undici titolare la cui età media non rientra nel segmento 21-25 anni.
tommasi aicDamiano Tommasi, presidente dell’Aic ha ottenuto il suo scopo
L’accordo raggiunto a Roma mercoledì 28 agosto 2013 tra Lega Pro ed Aic, alla presenza del Presidente della Figc dott. Giancarlo Abete è stato ratificato nella giornata odierna nell’Assemblea della Lega Pro e dall’Aic. L’accordo, come detto dal Presidente Abete, intervenuto all’Assemblea della Lega Pro, non determina esclusione di società dalla ripartizione anche della quota di contributi relativa alla valorizzazione dei giovani, impiegando l’età media come criterio di ponderazione del sistema premiale di chi li utilizza. La Figc farà attività di riequilibrio, ove se ne ravvisasse la necessità, utilizzando parte delle somme derivanti dalla convenzione annualmente sottoscritta tra Figc e Lega Pro per lo sviluppo delle politiche di incentivazione per i giovani calciatori. In tale modo il criterio dell’età media, per la ripartizione di una parte delle risorse che derivano dalla legge Melandri, vive introducendo un peso ponderato che non determinerà esclusioni. La Lega Pro e l’Aic hanno ringraziato il Presidente Abete per la grande qualità dell’impegno profuso, determinante nel raggiungere l’accordo. Il campionato 2013-14 inizierà regolarmente nel solco della Riforma dei Campionati che si completerà nel 2014-15. “C’è soddisfazione da parte nostra – ha dichiarato, come riporta la nota dell’Aic, il Presidente Damiano Tommasi  -Tutti ci tenevamo che la prima giornata di campionato fosse giocata regolarmente”. “Il nostro obiettivo – ha proseguito – era quello di mantenere l’impegno preso in sede di riforma dei campionati di far tornare la meritocrazia al centro delle scelte tecniche, e grazie alla buona volontà di tutti, Figc, Aic e Lega Pro, si è arrivati ad una soluzione che permetterà la valorizzazione dei giovani secondo criteri meritocratici. L’augurio è che questa sia la linea da seguire anche per il futuro: che in campo vada chi merita”.

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