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Pochi cambi e condizione precaria. Ma Capp sorride: “Cosenza piazza giusta per me”

Pochi cambi e condizione precaria. Ma Capp sorride: “Cosenza piazza giusta per me”

Il tecnico: “Giochiamo con Criaco e quattro punte: non potremmo permettercelo, ma non ho dubbi che tutti diano il massimo. Servono tre/quattro pedine, ai tifosi chiedo pazienza”.
capp conferenzaIl tecnico rossoblù nella sua prima conferenza pre partita con la stampa (foto mannarino)
Teso ma concentrato il tecnico rossoblù alla vigila dell’esordio in Seconda divisione alla guida del Cosenza Calcio. “É una vigila che mi vede positivamente preoccupato, sento molto le aspettative della tifoseria e di tutta la società che ha grandi aspirazioni ed aspettative. Ogni giorno che passa sono sempre piú convinto della scelta che ho fatto, Cosenza è la piazz giusta per me. Ci avviciniamo all’esordio non avendo potuto completare il lavoro programmato, non posso attingere ad alcuna alchimia ma devo affidarmi a quanto la squadra oggi può darmi”.
É lucida e realista l’analisi di Cappellacci che insiste nei messaggi già lanciati nei giorni scorsi alla società: “Mi aspetto che ognuno dia il massimo, non posso contare su molti cambi e la forma fisica non è ancora quella che desidero. Giocheremo col 4-2-3-1, con Criaco al fianco di Giordano e con 4 punte. Sarà fondamentale la concentrazione visto che la squadra sarà sbilanciata e dobbiamo evitare di subire le ripartenze della Tuttocuoio. Non potremmo permetterci tale spregiudicatezza, ma so che tutti daranno il massimo. Ai tifosi chiedo di aver pazienza dobbiamo ancora lavorare sia sotto il profilo atletico che su quello tattico e soprattutto all’inizio qualche problema potrebbe esserci”. L’analisi poi continua su quanto ancora manca alla rosa per essere competitiva. “Abbiamo ancora bisogno di 3/4 elementi per completare la rosa, soprattutto a centrocampo dove Criaco in quel ruolo non potrà considerarsi altro che un rimedio, stiamo valutando attettamente Paro che tecnicamente non si discute e se avessimo scelto di giocare con una mediana a tre sarebbe stato già pronto, ma oggi servono corsa e ossigeno. Il discorso che facciamo su Paro vale anche per Donazzan e Aguai: se sono ancora qui un motivo c’è ma dobbiamo valutare”. Un Cappellacci come sempre deciso e dalle idee chiare che vive la giusta tensione di un esordio stagionale carico di aspettative e entusiasmo. La palla passa ora al campo da gioco. I convocati sono 18: i portierie Pierluigi Frattali e Federico Orlandi; i difensori Marco Bigoni, Edoardo Blondett, Alfonso Pepe, Gaetano Carrieri, Nicholas Guidi, Mirko Palazzi e Federico Mannini; i centrocampisti Carmine Giordano, Marco Criaco, Andrea Carbonaro; gli attaccanti Jonathan Alessandro, Giordano Napolano, Gianluca De Angelis. Elio Calderini, Manolo Mosciaro, Julian Pollina.
(Leonardo De Petris)

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