Tutte 728×90
Tutte 728×90

Alessandro e quella corsa sotto la Sud: “Cosenza, che partenza”

Alessandro e quella corsa sotto la Sud: “Cosenza, che partenza”

L’esterno rossoblù è stato una delle sorprese della prima giornata: “E’ stato Cappellacci a volermi, sarà lui a decidere settimana dopo settimana se merito una maglia da titolare”.
alessandro esulta sotto sudLa corsa di Alessandro sotto la Bergamini dopo il gol col Tuttocuoio (foto mannarino)
Una delle sorprese più belle della prima giornata di campionato è stata la prestazione fornita da Jonatan Alessandro. Di argentino ha probabilmente solo la carta d’identità e qualche giocata, perché dall’accento nessuno direbbe che è nato a Buenos Aires. E’ stato Cappellacci in persona a segnalarlo a Marino, da qui la telefonata al suo procuratore Urbani. “Il mister mi conosceva ed è stato lui a dare il via alla trattativa. Io in carriera ho fatto tutta la trafila nel settore giovanile della Ternana ed ho vissuto diverse esperienze in Prima e Seconda divisione, specialmente con le Fere e con il Chieti, la mia ultima squadra. L’allenatore a cui sono più legato? Direi Paolucci”. L’esordio è stato entusiasmante. “Non potevamo partire in modo migliore. Abbiamo vinto ed ho segnato davanti ad una buone cornice di pubblico. Ancora è normale che ci sia qualche carenza dal punto di vista fisico, ma l’importante era conquistare i tre punti per poter continuare a lavorare con tranquillità nel corso della settimana. Il mister ci ha fatto i complimenti negli spogliatoi ed è qualcosa che ci ha reso estremamente felici. La condizione? Siamo agli inizi della stagione ed alcuni meccanismi vanno ancora rodati. Non c’è un tempo prestabilito per colmare il gap, l’unico modo che conosco è continuare su questa falsa riga”. In vista del match del Pinto, il Cosenza nel reparto avanzato avrà l’imbarazzo della scelta. “La Casertana è una grande squadra che ha fatto un mercato imponente ed è l’undici da battere. Noi dobbiamo arrivare alla sfida coi campani cercando di fare gioco. Mi trovo molto bene con Mosciaro e Calderini, sono dei ragazzi simpatici con cui è facile entrare in confidenza. Hanno qualità da vendere e possono inventare una giocata da un momento all’altro. Le mie caratteristiche, però, mi permettono di dare una mano anche ai compagni in fase di non possesso. Sarà l’allenatore, ad ogni modo, a scegliere chi dopo una settimana di lavoro merita di scendere in campo dall’inizio”. Chiusura dedicata ai tifosi. “Giusto che il pubblico sia esigente se ci sostiene come domenica sera. Noi dobbiamo affrontare partita dopo partita al massimo e cercare di mettere quanta più legna possibile in cascina”. (Stefano Sicilia)

Related posts