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Cappellacci prova subito Meduri. Lui: “Ho poca autonomia, ma darò tutto”

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L’allenatore lo ha provato di fianco a Giordano con Criaco sposatato sulla fascia. In avanti prima Mosciaro con Napolano e poi Calderini con De Angelis. Palazzi in è in Nazionale.
meduriFabio Meduri durante il riscaldamento al Sanvitino. Il suo sarà un contributo importante
Cappellacci ha provato tre formazioni nel corso del test pomeridiano contro la Berretti di Franco Florio. Entrambe avevano un modulo ben definito, ma con alcune differenze sostanziali. Il tecnico ha confermato che vuole giocare con un 4-2-3-1 dove spesso il trequartista si allinea all’attaccante centrale, Mosciaro o De Angelis che sia, e che le ali rappresentano pedine fondamentali per il suo gioco. Nel primo tempo alle spalle del capitano rossoblù ha giostrato Napolano, con Alessandro a sinistra e Criaco a destra. Con gli esterni invertiti la squadra ha cercato maggiormente la giocata e lo scambio corto, di sovente infatti gli inserimenti bucavano la retroguardia dei Lupacchiotti. A battere Frattali (Orlandi difendeva per l’occasione i pali della prima squadra, ndr) sono stati Mannini e l’ultimo capocannoniere della D. In mediana hanno giostrato Giordano e Meduri, mentre in difesa c’era qualche novità. Assente Palazzi che ha risposto alla convocazione della nazionale di San Marino per gli impegni internazionali, è toccato al giovane calciatore giunto in prestito dal Siena posizionarsi sulla corsia mancina, con Blondett a destra e la coppia Pepe-Carrieri in mezzo. Nella seconda frazione di gioco in difesa Cappellacci ha confermato Guidi e Palazzi (ancora a segno), inserendo Bigoni e Pepe a completare il reparto. A centrocampo hanno agito Meduri e Criaco, con Alessandro e Napolano riportati sui loro piedi natuarali. Alle spalle di De Angelis stavolta c’era Calderini. Per la cronaca, hanno segnato anche Alessandro, un altro gol Mosciaro, Pollina (vittima di una gomitata alla mandibola) e Calderini. 
MEDURI. L’ultimo arrivato in casa rossoblù ha le idee chiare: “Aspettavo una risposta dalla Pro Patria o dal Sud Tirol, ma quando Gigi Condò ha chiamato il mio procuratore Maurizio De Rosa non ci ho pensato su due volte”. Fabio Meduri avrà bisogno di qualche settimana per mettersi al passo dei compagni, non ha preso parte a nessun ritiro e si è allenato da solo: “La mia condizione non è ottimale, ma sono pronto a stringere i denti qualora Cappellacci mi chiedesse un sacrificio. Gli ho detto che può contare su di me: fin quando ce la farò, darò il massimo”. Positivo l’impatto con il resto dalla squadra: “Siamo un ottimo organico, conoscevo di persona solo De Angelis con cui ho giocato contro nello scorso campionato. Ho sensazioni buone e se tutti remeranno nella stessa direzione, centreremo l’obiettivo della Lega Pro unica”. (Luca Sini) 

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