Tutte 728×90
Tutte 728×90

Palazzi dal sogno Mondiale al San Vito: “Rieccomi a disposizione”

Palazzi dal sogno Mondiale al San Vito: “Rieccomi a disposizione”

Il terzino sinistro è tornato dopo gli impegni internazionali con il San Marino: “Per me Cosenza può segnare una tappa fondamentale della mia crescita. Sono a disposizione di Cappellacci”.
palazzi a sorrento CIMirko Palazzi durante la gara di Coppa Italia contro il Sorrento (foto perna)
Mirko Palazzi è tornato ieri a Cosenza dopo aver risposto alla convocazione della Nazionale di San Marino per il doppio impegno internazionale nelle partite di qualificazione ai Mondiali del 2014. Il terzino sinistro del Cosenza ha giocato per intero il match di venerdì 6 settembre a Leopoli contro l’Ucraina (vinto 9-0 dai padroni di casa davanti a 65mila spettatori) ed è rimasto in campo per 69 minuti nel ko interno con la Polonia.  Nel 5-1 finale, tuttavia, il San Marino è riuscito a segnare un gol dopo cinque anni di digiuno. “La mia nazione ha 30mila abitanti, ci confrontiamo contro paesi di 60 milioni: le differenze ci sono. In squadra ci sono solo io che gioco tra i professionisti, ma i livelli degli avversari sono superiori”. Rientrato alla base, Palazzi si tuffa nuovamente nel campionato di Seconda divisione, che domenica ha visto trionfare i suoi compagni a Caserta contro ogni pronostico. “Spero di dimostrare ai tifosi quanto valgo – ha sottolineato il difensore laterale – Per me la piazza di Cosenza significa molto e spero che possa consentirmi di crescere ancora. Sono cresciuto a Rimini ed in carriera non avevo mai militato al sud, pertanto per me è una grande novità. Mi sono integrato con i miei compagni ed ho conosciuto Meduro e Castagnetti. Sono arrivato il 22 agosto che mi hanno aiutato nell’integrazione nello spogliatoio”. Palazzi troverà la concorrenza di Mannini che al Pinto non ha sfigurato. “Siamo in tanti e la concorrenza stimola ogni calciatore. Vogliamo però stupire e lasciare intendere alle concorrenti che il Cosenza può far bene in Lega Pro”. Capitolo Sorrento. “Non bisogna abbassare la guardia anche perché i campani hanno fatto diversi acquisti. C’è da stare attenti” Chiusura dedicata a Cappellacci. “Il mister è uno tosto, che pretende il massimo da ognuno noi. Sono a sua disposizione, sono pronto a rimettermi a lavorare dopo gli impegni internazionali”. (Luca Sini)

Related posts