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Frattali, un eroe non per caso

Frattali, un eroe non per caso

Il portiere del Cosenza protagonista assoluto della partita. Per la seconda domenica di fila è stato il migliore in campo dei rossoblù: la sua carriera è ad una svolta. Con Morosini nel cuore.
frattali con maglia morosiniPierluigi Frattali è stato ancora il migliore. Qui con la maglia di Morosini (foto mannarino)
C’è un calciatore che ieri sera ha brillato illuminando la scena. Pierluigi Frattali è un portiere che non ama la luce dei riflettori, anche in allenamento non è il tipo che va fuori le righe. Preferisce lavorare per farsi trovare pronto e contare fino a cento prima di parlare. Ha 28 anni, ma in carriera non ha giocato tantissimo sebbene per un pipelet la vita media da calciatore sia più lunga rispetto ad un uomo di movimento. Conosce la Serie B, però, perché probabilmente la sua dimensione è quella. Ha legato il suo passato recente al Frosinone, club dove è maturato e che gli ha regalato la ribalta della cadetteria nel 2008-2009 con 23 presenze. Poi ha vissuto un paio di esperienze da secondo a Vicenza e a Verona sponda Hellas, fino ad accettare la Seconda divisione e la Vallée d’Aoste. Non inganni la retrocessione: Frattali ha tentato in tutti i modi di mettere delle pezze ad una retroguardia inadeguata, ma la fortuna non gli ha sorriso. In estate la chiamata del Cosenza, colta al volo senza pensarci due volte. A Caserta aveva conteso a Fumagalli la palma del migliore in campo, ma la papera del suo collega lo ha reso automaticamente il protagonista del Pinto insieme a De Angelis. Ieri sera la storia si è ripetuta: Frattali ha chiuso ogni varco al Sorrento, il nuovo bomber dei Lupi ha infilato la seconda perla consecutiva. “Che voto mi darei in pagella? Non fatemi queste domande, vi prego. Ne riparleremo al primo errore” ha chiosato con grande modestia il numero uno dei Lupi. Il suo pezzo forte sono le uscite basse con cui ha impedito ai rossoneri di capitalizzare la grande mole di gioco prodotta. Improta, Coppola, Esposito e Maiorino hanno trovato un muro, superato soltanto da un’altra disattenzione della difesa su un calcio piazzato. Ad ogni partita Frattali indossa una t-shirt col volto di Morosini, conosciuto a Vicenza e mai dimenticato. Anche per il Moro, la carriera di Pierluigi forse è iniziata qui a Cosenza. (Luigi Brasi)

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