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Cosenza, il blocco dei titolari lavora sodo. Si ferma Carrieri

Cosenza, il blocco dei titolari lavora sodo. Si ferma Carrieri

Dodici-tredici elementi rappresentano l’ossatura della squadra rossoblù. Cappellacci sta cercando di costruire l’identità del gruppo intorno ad un nugolo ben definito di elementi.
catagnetti e meduriCastagnetti e Meduri, due che a centrocampo vorranno dire la loro  (foto mannarino)
Non dovrebbero esserci grosse novità nella formazione che domenica affronterà la Vigor Lamezia al D’Ippolito. Cappellacci sta comunque lavorando per smussare le imperfezioni della sua squadra, venute fuori prepotentemente nell’ultima uscita di campionato contro il Sorrento. Il tecnico sembra comunque aver individuato un blocco di dodici-tredici calciatori sui cui puntare con insistenza e attorno cui costruire le fortune del Cosenza. In porta non c’è dubbio che, per scalzare Frattali, Orlandi dovrà sudare le proverbiali sette camice. In difesa Bigoni è un punto fermo a destra così come la coppia di marcatori Pepe-Guidi. A sinistra continua a regnare l’incertezza perché Palazzi non ha convinto, ma bocciarlo ora potrebbe essere controproducente. Mannini a Caserta non ha demeritato e dal canto suo auspica una casacca da titolare nel derby: deciderà Cappellacci. Giordano e Castagnetti devono dare di più in mediana: il primo è un classico mediano di rottura, il secondo vanta anche qualche qualità da regista basso. Male entrambi domenica sera, riusciranno a difendersi dalla voglia di Meduri di esordire dal primo minuto? Sulla trequarti non c’è partita al momento: Criaco, De Angelis e Alessandro hanno quasi il posto assicurato, cosa che comporterà la seconda esclusione di fila per Calderini. Nessuna concorrenza, infine, per Mosciaro in avanti. Per quanto concerne l’allenamento odierno, si è trattato di una doppia seduta. Al mattino il prof Bruni ha preso in consegna tutto l’organico lavorando in palestra sulla forza esplosiva. Man mano che i calciatori terminavano gli esercizi atletici, venivano presi in consegna da Cappellacci che approfondiva un discorso tattico per reparto. Di pomeriggio, invece, largo alle partitelle. Prima una dieci contro dieci, poi, dopo tre blocchi di resistenza alla velocità, altri due tempi di sei minuti ciascuno. In uno scontro di gioco Carrieri ha subito una ricaduta alla caviglia che lo aveva tenuto fermo per qualche settimana a cavallo tra agosto e settembre: da valutare la distorsione. Sempre a riposo Carbonaro che lamenta un’infiammazione agli adduttori. Domani alle 15 consueto test in famiglia con la Berretti di Florio. (Luca Sini)

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