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Costantino: “Attacco e tecnico punti di forza del Cosenza”. Poi sfida il Capp a Subbuteo

Costantino: “Attacco e tecnico punti di forza del Cosenza”. Poi sfida il Capp a Subbuteo

I due allenatori nella redazione de L’Ora della Calabria si sono divertiti a giocare in anticipo il derby di domenica. Il lametino: “Per noi l’impegno coi Lupi arriva nel momento giusto”.
costantino vigorL’allenatore della Vigor Lamezia Massimo Costantino è un esperto della categoria
Massimo Costantino e Roberto Cappellacci sono amici e si stimano. L’appuntamento per rivedersi era fissato per domenica, ma i giornalisti de L’Ora della Calabria hanno voluto organizzare un antipasto del derby invitando i due trainer a sfidarsi a Subbuteo in redazione. Detto fatto. Gli allenatori di Vigor Lamezia e Cosenza hanno risposto subito presente, inscenando una breve partita e schierando sul panno verde i veri moduli di gioco (o i presunti tali…). Dopo hanno risposto alle domande dei colleghi. Occupando la panchina del Teramo, Capp ha battuto due volte l’anno scorso il collega. “All’andata non giocammo bene e non facemmo quello che dovevamo fare – ribatte il tecnico della capolista – A Lamezia Terme invece eravamo anche passati in vantaggio, poi alcuni errori evidenti dell’arbitro aprirono la strada ai nostri avversari”. Rispetto al Cosenza, Costantino ha avuto più tempo per assemblare l’organico e dargli un’impronta. I Lupi, invece, hanno iniziato a lavorare veramente dopo il 5 agosto. “Va sottolineato però che ho un organico diverso rispetto allo scorso anno – continua Costantino – perché l’età media ha condizionato un po’ tutti. Dopo tre vittorie potremmo dire che la squadra è perfetta, ma non è così. Dobbiamo migliorarci tanto”. La partita si annuncia infuocata. “Noi scenderemo in campo per vincere, sapendo che avremo di fronte una squadra che può fare gol in qualsiasi momento. Ci proveremo con tutte le nostre armi a disposizione. Dopo il match col Foggia il pericolo maggiore è quello di avere nove punti, pensare che tanto un gol lo fai e magari non lo prendi. Sotto questo aspetto è un bene affrontare domenica il Cosenza: se ci fosse stata un’altra compagine forse avrei dubitato della concentrazione dei miei”. La Vigor Lamezia da un paio di stagioni può vantare la migliore difesa d’Italia. “Dicono che sono attendista? Vorrei ricordare che due anni fa facemmo oltre sessanta gol e quest’anno siamo a sei dopo tre partite…” aggiunge senza però inalberarsi perché del resto la retroguardia impermeabile continua ad essere il punto di forza del suo collettivo. “I punti di forza dei rossoblù? Sono due: il reparto avanzato, perché vanta giocatori che in questo campionato fanno la differenza, e poi l’allenatore: riesce a dare sempre quello che serve”. A proposito di attaccanti, la Vigor avrebbe voluto strappare Mosciaro alla sua città. “In fondo ho sempre pensato che non sarebbe mai venuto a Lamezia, perché sta bene a Cosenza, resta il fatto che sono molto soddisfatto dei giocatori che ho a mia disposizione”. Chiusura dedicata ai derby in carriera: se a Cappellacci è andata spesso male, a Costantino portano bene. “Ne ho perso uno solo, contro il Catanzaro…”. (Stefano Sicilia)

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