Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cappellacci: “Cosenza, avanti col 4-2-3-1”

Cappellacci: “Cosenza, avanti col 4-2-3-1”

Il tecnico rossoblù in vista del derby sottolinea: “Ho chiesto ai miei ragazzi di migliorare nella gestione della palla. Calderini? Dall’inizio o a gara in corsa, giocherà sempre”.
cappellacci primo giornoIl tecnico dei rossoblù Roberto Cappellacci vuole vincere al D’Ippolito (foto mannarino)
Alla vigilia dell’atteso derby con la Vigor Lamezia di Costantino, diretta a partire dalle 15 per la provincia di Cosenza, Cappellacci nella consueta conferenza stampa del sabato non si nasconde e come sempre esprime con limpida chiarezza il suo pensiero: “Da parte nostra non apporteremo alcuna variante tattica rispetto a quanto abbiamo fatto sinora, rischieremo altrimenti di compromettere tutto il lavoro sino ad ora svolto. Continueremo pertanto a proporci con il 4-2-3-1, o 4-4-2 che dir si voglia, e mi aspetto comunque dei miglioramenti rispetto alle tre partite sin qui giocate”. Conosce bene l’avversario di turno l’allenatore rossobluù il quale già lo scorso campionato ha avuto modo di confrontarsi con i lametini: “La Vigor si solito si schiera con un 4-2-3-1 che in corso di gara spesso si trasforma in un 4-3-1-2 con Zampaglione e Del Sante che stringono per cambiare il volto alla squadra. Credo comunque che Costantino ci riserverà qualche sorpresa, sono una squadra agonisticamente forte e con buone capacità di calcio, soprattutto in elementi come Mangiapane. Pensate che lo scorso campionato si venne a lamentare perché gli ho fatto trovare i palloni sgonfi…”. Nessuna variazione di rilievo pertanto nella formazione che dovrebbe scendere in campo al D’Ippolito, l’unico dubbio sembra essere incentrato sul terzino sinistro con un ballottaggio tra Palazzi e Mannini. Quanto poi all’utilizzo di Calderini, sollecitato dalle domande dei giornalisti presenti, Cappellacci è chiaro: “Elio ha grandi mezzi e possibilità di essere determinante in questa squadra, è forte, sta crescendo. Che poi lo impieghi dall’inizio o a partita in corso cambia poco, farà sempre parte del gruppo di riferimento”. Dopo una settimana in più di lavoro nelle gambe il tecnico è fiducioso: “Faremo sicuramente passi avanti, d’altronde dopo due buone partite poteva starci un calo che nel percorso di crescita è naturale. In settimana ho percepito la voglia di riscatto del ragazzi ed ho sottolineato loro come dobbiamo migliorare nella fase di gestione della palla”. Anche i cronisti presenti hanno colto il particolare atteggiamento di Cappellacci durante il primo tempo contro il Sorrento: “Non vedevo l’ora che finisse, anche perché non potevo fare nulla per cambiare le cose. Il mio è stato un comportamento naturale non voluto, nel secondo tempo ho partecipato anche per seguire la squadra in quello che ci eravamo detti nello spogliatoio”. Chiusura dedicata al mercato: “Abbiamo ritenuto di puntellare innanzitutto il centrocampo, il Presidente sa quali sono le mie richieste per definire la rosa (un terzino sinistro, Nicola Donazzan (25), e un laterale d’attacco, si è fatto il nome di Alessandro Pintori (30), ndr), sembra che ci siano le possibilità per chiudere queste trattative, altrimenti lavoreremo con la rosa a disposizione”. (Leonardo De Petris)

Related posts