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Da Arpaia risposta al vetriolo per Guarascio: “Hai esagerato”

Da Arpaia risposta al vetriolo per Guarascio: “Hai esagerato”

Il numero uno della Vigor: “Non solo sono stati concessi molti più accrediti del previsto, ma è stata presa ogni misura per rendere il più ospitale possibile la Tribuna del D’Ippolito. Presidente, perché non mi hai detto nulla quando ci siamo salutati nel post-partita?”. 
vigor-cosenza22Una fase concitata del derby che ha visto trionfare la Vigor Lamezia (foto shartella)
Claudio Arpaia non ci sta e replica alla lettera che Eugenio Guarascio questa mattina ha divulgato sul sito ufficiale della sua società. Il numero uno della Vigor argomenta punto per punto le proprie tesi, cercando di rispondere per le rime al presidente del Cosenza. Dopo svariati incisi in cui rinfaccia a Via degli Stadi il comportamento più che ospitale riservato dalla sua società, passa all’attacco giustificando quanto successo domenica e riportando, a suo avviso, l’accaduto in una dimensione molto meno imponente. Di seguito la missivia recapitata al patron rossoblù direttamente da Lamezia Terme, la sua città.
Caro Presidente,

leggo con grande sorpresa il contenuto della Tua missiva e sinceramente resto ancor di più meravigliato dalla pubblicità che hai inteso dare alla medesima.
Sai bene che sono stato io in settimana a telefonarTi per rappresentarTi la disponibilità della Vigor Lamezia per soddisfare qualsivoglia esigenza Tua e del Cosenza Calcio.
Sai bene che in via assolutamente eccezionale, e venendo incontro a Tua specifica richiesta, sono stati concessi ben 36 accrediti in tribuna bianca centrale nonostante solitamente le società si limitino a concederne al massimo 5 in tribuna bianca centrale e 15 in tribuna laterale.
Sai bene che ho atteso il Tuo arrivo in campo sino alle 14,50 per porgerTi, unitamente al socio Avv. Paolo Mascaro, il personale saluto mio e della società e rassicurarmi in ordine alla Tua più idonea sistemazione sugli spalti.
Sai bene che ho personalmente raccomandato in tale occasione al responsabile degli steward di accompagnarTi in tribuna bianca ove erano stati riservati circa 50 posti per Te ed i Tuoi ospiti.
Sai bene, perché di certo riferitoTi, che la società si è prodigata a recarsi anche all’esterno dello stadio per consentire all’Amministratore Delegato del Cosenza di parcheggiare all’interno la sua autovettura, pur non essendo ciò né previsto né autorizzato.
Sai bene che prima del Tuo arrivo si è rappresentato al Responsabile della Sicurezza del Cosenza di chiamare per qualsiasi ulteriore esigenza.
Sai bene che la Vigor Lamezia ha utilizzato in tribuna bianca per tutta la durata della partita vari steward onde consentire a Te ed agli altri dirigenti ed accompagnatori di poter seguire la partita con la maggiore serenità possibile.
Fatta tale doverosa premessa, prendo atto con dispiacere di quanto da Te rappresentato nella missiva, episodi dei quali non ho avuto contezza durante la partita né mi sono stati da Te rappresentati a fine gara nel momento in cui sono venuto a salutarTi con altri dirigenti.
Appare ovvio e superfluo dire che la Vigor Lamezia, da anni unanimemente indicata in Lega Pro quale società modello per correttezza di comportamenti e notoria serietà, non può non stigmatizzare le ingiurie profferite nei Tuoi confronti ed immediatamente provvederà ad acquisire le opportune informazioni dagli addetti alla vigilanza che nulla di ciò hanno invece al momento segnalato.
In ordine, poi, ai Tuoi specifici rilievi, debbo rappresentarTi che sia io che gli altri soci della Vigor Lamezia siamo soliti seguire ogni partita dalla tribuna laterale ed anche in tale occasione è avvenuto ciò, nella serena consapevolezza dell’esistenza di un elevato numero di steward stabilmente posti in tribuna bianca all’unico fine di preservare la tranquilla visione dell’incontro da parte della Vs. dirigenza; sul punto, debbo poi affermare che non si era mai parlato in settimana di seguire insieme la partita essendosi ritenuto di destinare ai dirigenti del Cosenza la migliore sistemazione, diversa da quella invece usualmente utilizzata dai soci della Vigor.
Debbo, altresì, rappresentarTi che non vi è stato intervento dei soci “nei momenti più concitati” in quanto non si è avuta contezza della sussistenza di insulti o aggressioni verbali profferiti alle Vs. persone e ciò, ripetesi, ancor di più in quanto vi erano numerosi steward deputati unicamente ad evitare il verificarsi di tali deprecabili situazioni. Così come a fine partita si è avuta notizia unicamente di un alterco verbale nei riguardi di alcuni giornalisti che, per come riferito da svariate persone, hanno avuto una reazione ben poco signorile nei riguardi del pubblico di casa al momentaneo pareggio del Cosenza.
Mi dispiace, quindi, caro Presidente che Tu abbia potuto ricevere proprio a Lamezia una accoglienza non avuta neanche in stadi più “caldi”; Ti posso unicamente dire che in 8 anni di gestione abbiamo sempre ricevuto apprezzamenti e ringraziamenti da parte di tutte le società ospitate, ricambiati in campo avverso, e ciò anche in occasione di altri derby agonisticamente ben più caldi di quello di ieri.
Ritengo, però, che tale ultima precisazione sia perfettamente inutile in quanto, da lametino attento ad ogni tematica territoriale, sei di certo a conoscenza sia della grande sportività della nostra tifoseria, sia della serietà e professionalità della nostra dirigenza e sia del grande spirito di accoglienza della nostra città.
Da ultimo, colgo l’occasione per associarmi ai ringraziamenti al Dirigente della Polizia di Stato che ha saputo dirigere con la consueta abilità l’ordine pubblico facendo vivere a migliaia di persone una bellissima giornata di sport che spero si possa ripetere anche al derby di ritorno nel quale io ed i miei soci saremo onorati di partecipare”. (co. ch.)

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