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Pallavolo, per Cosenza buon test a Corigliano

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Termina in parità il test-match tra la DeSetaCasa Conad Vena, alla seconda amichevole stagionale, e la Caffè Aiello, compagine militante da diverse stagioni in serie A2.
Il muro di Di Fino e SmirigliaIl muro di Di Fino e Smiriglia in un match dello scorso campionato
Gli uomini guidati da coach Giovanni Torchio (uno degli ex dell’incontro, ndr) impattano per 2-2, dopo circa 1 ora e trequarti di gioco, innanzi all’ottima prestazione sfoggiata da DiFino&co. capaci di rimontare per ben due volte la Caffè Aiello. I rossoblù , rispetto alla prima uscita contro Cinquefrondi, hanno mostrato notevoli miglioramenti in attacco ma soprattutto a muro ed in ricezione mettendo in serie difficoltà gli avversari. Grande prova di tutto il gruppo che ha annullato quasi del tutto la differenza di categoria. In particolare evidenza il nuovo palleggiatore Daniele Illuzzi autore di una prova maiuscola ed in progressivo miglioramento ogni giorno che passa: ordinato e preciso in regia, insidioso al servizio in salto e granitico a muro. Niente male per un classe ’88. Dall’altra parte, Coach Torchio ha fatto ruotare quasi tutti gli effettivi, affidandosi soprattutto su suoi punti cardine quali l’immenso Fabroni in cabina di regìa, Bortolozzo e Tomasello al centro, Borgogno in posto 2 già in forma campionato; mentre coach Marano ha risposto con la diagonale formata da DiFino opposto ed Illuzzia dirigere gli attacchi rossoblù, Lotito e Astarita laterali , Smiriglia e Testagrossa centrali, De Marco libero. Poi nel corso del match, a rotazione spazio per tutti gli uomini a disposizione. 
Un soddisfatto Fabrizio Marano a fine partita ha così commentato la prestazione dei suoi: “Sono contento della prestazione complessiva della squadra. Si comincia ad intravedere qualche frutto del lavoro che stiamo facendo da un mese a questa parte. Ancora bisogna limare alcune situazioni ma nel complesso i ragazzi hanno assimilato bene quello che è il sistema di gioco che prediligo. Bisogna ancora lavorare tanto in muro difesa, ma nel match di oggi con un palleggiatore come Fabroni non era per niente facile”. Il cammino è lungo ed il lavoro è tanto ma la strada intrapresa è ,senza dubbio, quella giusta. 

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