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“Caccia ad Ottobre Rosso…blù”. Inizia il mese di Mosciaro

“Caccia ad Ottobre Rosso…blù”. Inizia il mese di Mosciaro

Anche un anno fa il capitano esplose di questi tempi trovando il gol su azione all’ottava giornata a Paternò e non fermandosi più. Il Melfi è avvistato, il bomber ha il colpo in canna.
mosciaro in panchina a crigoneUna scena davvero inusuale: Manolo Mosciaro seduto in panchina (foto shartella)
Il Cosenza aspetta i gol di Manolo Mosciaro. Il capitano, che domenica ha ceduto la fascia a Guidi, non sta attraversando un buon periodo, tanto che per la prima volta da quando è tornato a vestire la maglia della sua città, non è partito titolare a causa di una scelta tecnica. A caldo, subito dopo il 90′, ha sottolineato di “non condividere, ma di rispettare la decisione di Cappellacci”, dimostrando carattere da vendere e quanto soffra a stare lontano dal rettangolo verde. Mosciaro ama la maglia rossoblù a tal punto da essersi tatuato il lupo con la data 1914 sul polpaccio. Ma “1914” è anche il drappo della Bergamini dietro al quale sono confluite tante anime della curva. Il capitano, dal suo profilo Facebook, ha inteso ringraziare tre noti ultras che in questi giorni non gli hanno fatto mancare sostegno morale. “Arrivato finalmente a Cosenza, oggi un’altra grande giornata! – ha scritto appena sceso dal pullman che lo riportava a casa da Castel Rigone – Per il momento non mi va tanto bene a livello personale, ma sono molto contento per tutto il resto! Una cosa non la dimenticherò di sicuro: chi in queste partite pur non segnando mi sta dando tanto conforto e mi sta facendo sentire il proprio sostegno. Buonanotte e sempre forza Lupi”. E giù un mare di commenti dei suoi tifosi che lo invitavano a non mollare e a stringere i denti. Anche l’anno scorso il bomber partì col freno a mano tirato, segnando soltanto dal dischetto (ma in tre occasioni) e sbagliando un tiro dagli undici metri contro il Montalto. Poi d’incanto sbocciò ad ottobre: gol vittoria al Paternò (ottava giornata) su un assist di Guadalupi e doppietta nella ripresa al Palazzolo. Il primo acuto arrivò su rigore, il secondo con una prodezza alla Del Piero che blindò il risultato. Da lì in poi le giornate in cui non ha battuto il portiere avversario si contano sulle dita di una mano, ecco perché il Melfi è già stato avvisato. Il film “Caccia ad Ottobre Rosso…blù” è appena iniziato, il protagonista è uno solo, veste la maglia numero nove ed ha una fascia sul braccio. (Luigi Brasi)

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