Cosenza Calcio

Mosciaro-De Angelis e quel tabù sfatato da Cappellacci

Il tecnico può sorridere perché il Cosenza ha vinto ad Aversa come mai gli era riuscito in campionato. Con la coppia dei sogni in campo dall’inizio finora erano arrivate solo delusioni.
sostituz mosc-deangMosciaro e De Angelis formano una delle coppie-gol migliori del campionato (foto mannarino)
Il calcio è anche scaramanzia e la storia della sfera di cuoio è piena di esempi che confermano il legame viscerale tra la cabala e i novanta minuti più importanti della settimana. Guai a spezzare la catena di influssi positivi, sia maledetto chi anche inconsapevolmente condiziona il normale svolgimento degli eventi. Una linea retta senza ostacoli, questo tanti sportivi vorrebbero che fosse il giorno della partita. Il presidente del Livorno Spinelli non abbandona mai un vecchio impermeabile giallo, colore caro anche all’amministratore delegato del Milan Galliani che a San Siro sfoggia la stessa cravatta da anni. Zambrotta indossava prima la scarpetta sinistra, mentre Renzo Ulivieri non si accomodava in panchina se non aveva il suo cappotto cucito su misura. Come dimenticare la devozione di Trapattoni in Corea con la bottiglia di acqua benedetta da versare sul campo di gioco oppure i calzini rossi del patron dell’Ascoli Costantino Rozzi? Al San Vito Occhiuzzi baciava il pallone prima di battere un calcio d’angolo, mentre Mirabelli passeggiava sulla pista compiendo un paio di giri completi ogni giovedì. Oggi c’è Cappellacci con la polo blu, già diventata un’icona per i fan dei Lupi. Il tecnico però può sorridere perché ai più sarà passato inosservato un particolare di non poco conto. Ad Aversa il Cosenza ha sfatato il tabù che aveva caratterizzato in negativo la prima parte di campionato e lo ha fatto giocando da grande squadra. I rossoblù non avevano mai vinto quando il tecnico aveva schierato contemporaneamente dall’inizio Mosciaro e De Angelis. Contro il Sorrento arrivò un miracoloso 1-1 grazie a Frattali, a Lamezia Terme brindò la Vigor nel finale. Dopo quegli esperimenti niente più coppia dei sogni in campo, ma sempre Calderini più uno dei due a giostrare da prima punta. Domenica, invece, la svolta. Squalifiche ed assenze hanno “imposto” la formazione e ne è venuta fuori una partita maiuscola, con Mosciaro e De Angelis tra i migliori in campo. Anche il 4-3-3 ha aiutato il capitano ad esprimersi su livelli più consoni alle aspettative, partendo da sinistra e convergendo verso il centro per tentare la giocata. L’ex punta dell’Avellino invece, in un modo o nell’altro, la butta sempre dentro. Venerdì sera niente sale in panchina allora, al Capp basterà solo quella polo blu perché al resto ci penseranno i suoi ragazzi. (Luigi Brasi)

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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