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Giordano: “Attenti al Messina. E’ un periodo che gli dice male…”

Giordano: “Attenti al Messina. E’ un periodo che gli dice male…”

Il centrocampista del Cosenza: “Felice per il nostro rendimento, siamo ad un buon livello di condizione. Con il 4-3-3 dobbiamo correre molto di più che col 4-2-3-1”.
giordano a casertaGiordano col suo tradizionale numero quattro durante la trasferta di Caserta allo stadio Pinto
Carmine Giordano è tornato domenica a far parte dell’undici titolare dopo una ventina di giorni di stop. “Tutta colpa di un fastidio al polpaccio – spiega – Credevo fossi guarito ed ho forzato. Invece il problema c’era ancora e mi ha costretto ai box per un ulteriore periodo”. I muscoli di Giordano sono indispensabili per il Cosenza, tanto che Cappellacci nelle prime partite di campionato lo ha considerato inamovibile fino all’infortunio. In sua assenza è cambiato anche il modulo di gioco. “Per me non fa molta differenza giocare nel 4-2-3-1 o in un centrocampo a tre. Cambiano i movimenti, ma i miei compiti restano gli stessi. Sono un elemento di rottura e come tale vengo utilizzato. Ora che ci penso, tuttavia, una differenza c’è: col 4-3-3 si corre tantissimo. Sono felice del nostro rendimento, stiamo rispettando ciò che ci ha chiesto la società: siamo ad un buon livello condizione”. Con i Lupi in vetta alla classifica, sono tanti i complimenti che si sprecano per il gruppo allestito dal dg Ciccio Marino. “Sono del parere che ogni squadra alla lunga mostrerà il suo valore. Il campionato per il momento dice questo, ma si prenda ad esempio la Casertana: dopo un avvio difficoltoso adesso vince continuamente. Ed attenzione al Messina, guai a sottovalutarlo”. I prossimi avversari del Cosenza hanno bisogno di punti e non possono permettersi ulteriori passi falsi al cospetto dei loro tifosi, pronti a fischiare sonoramente il minimo errore. “Hanno un organico importante per la categoria, basta leggere i nomi. Io conosco molto bene Ignoffo e Chiaria per averci giocato insieme ai tempi del Siracusa e sono persone che non si arrendono molto facilmente. I giallorossi, pur soffrendo, a Chieti hanno avuto la chance di vincere la partita col rigore sbagliato da Corona. E’ un periodo che gli dice male, speriamo la ruota non giri proprio contro di noi…”. (Luigi Brasi)

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