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Si riparte da “Everything’s gonna be alright”

Si riparte da “Everything’s gonna be alright”

I tifosi del Cosenza sono il motore trainante della squadra e della società. Rappresentano, come nel 2008-2009, il valore aggiunto che altri club non possono permettersi.
striscione ultras col foggiaUna celebre strofa di Bob Marley. La Bergamini si gode il primato (foto mannarino)
Si ricomincia da quello striscione. “Everything’s gonna be alright” ha scritto la Curva Bergamini nel secondo tempo di Cosenza-Foggia. Ed è vero: ogni cosa sta andando per il verso giusto, tanto che i tifosi stanno sostenendo in maniera rumorosa (e nutrita) la squadra. Nessun problema ravvisato con la Covisoc, anche grazie ai quasi 150mila euro incassati al botteghino, e i calciatori rispondono positivamente alle sollecitazioni di Cappellacci. I presupposti per festeggiare un centenario in tutta tranquillità ci sono, anche se Cosenza è città che ama complicarsi la vita. Il passato non invita a dormire su sette cuscini, però è giusto godersi la vetta e il momento di ritrovato entusiasmo. Il fulcro degli ingranaggi rossoblù è il pubblico. Ci piace immaginare che, senza i divieti imposti dalle autorità competenti, sarebbero stati in tanti anche in trasferta come avvenne cinque anni fa in occasione di quella che rimane l’ultima promozione del Cosenza. Allora i Lupi muovevano nel peggiore dei casi almeno 200 supporter, pronti ad imboccare la Salerno-Reggio Calabria con ogni mezzo possibile. A Messina nello scorso aprile sarebbero stati non meno di 500, stesso numero che avrebbero fatto registrare domenica. Il filo conduttore con quei è tempi è il no convinto alla Tessera del Tifoso, strumento giudicato repressivo ed anticostituzionale dalla stragrande maggioranza dei fan più accesi. Il vecchio 1914 riuscì a scalare le categorie grazie al contributo dei tifosi, la storia si sta ripetendo adesso con le dovute proporzioni. All’epoca si incassò più di un milione di euro, stavolta a maggio il gruzzolo non toccherà tali cifre, ma di certo ammortizzerà gli esborsi per gli stipendi dei calciatori. Anche questi sono da comparare con le dovute proporzioni: con il rapporto qualità/prezzo Ciccio Marino ha fatto un capolavoro, non c’è che dire. (Luigi Brasi)

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