Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cappellacci: “Era importante vincere e la fortuna ce la meritiamo tutta”

Cappellacci: “Era importante vincere e la fortuna ce la meritiamo tutta”

Il tecnico del Cosenza però poi avvisa i suoi: “Guai a pensare di essere una grande squadra. Nonostante la prestazione positiva abbiamo segnato su errori del Poggibonsi”.
cappellacci a crigone2Roberto Cappellacci è l’allenatore del Cosenza capolista. E’ a +9 sulla zona calda
Il Cosenza ha eseguito gli ordini del suo allenatore: vincere e continuare a produrre buone prestazioni. Anche la fortuna è tornata a sorridere ai rossoblù. “Le partite vivono di episodi – ammette Cappellacci – Noi ne avevamo avuto uno contro subito dopo il pronti via. Il nostro portiere ha parato il rigore e da lì abbiamo trovato il gol in maniera abbastanza casuale. Ribadisco: sono gli episodi a condizionare i risultati, ma è già da un po’ di tempo che stiamo diventando squadra. La differenza è che se prima non meritavamo la fortuna, ora ce la meritiamo tutta”. I Lupi, su di un campo pesante però hanno mostrato i denti e gli artigli. “Credo che chi sarebbe passato in vantaggio per primo, avrebbe avuto meno grattacapi dell’avversario. L’episodio iniziale e la bravura di Frattali hanno fatto sì che potessimo sfruttare noi tale opportunità. Abbiamo costruito la nostra fase difensiva sulla rete di Bigoni, perché non è che si poteva giocare molto a calcio oggi. Sapevamo a quel punto che i pericoli potevano arrivare solo su delle palle alte e dalla fisicità degli attaccanti del Poggibonsi. Qui in Toscana era importante vincere per classifica e per noi stessi”. Cappellacci non si smentisce mai e come al solito cerca di volare basso e di fare il pompiere. “Dopo una gara attenta, non bisogna nascondere il fatto che abbiamo segnato su degli errori loro. Ad ogni modo la partita è andata bene e l’abbiamo interpreta come dovevamo. Guai però a specchiarci troppo. Noi una grande squadra? Non è il momento di dire cose del genere. C’è da mettere ancora del fieno in cascina e c’è da finire il girone d’andata. Non dobbiamo cullarci, perché ogni settimana può succedere quello che è successo oggi con espulsione e il rigore dopo un minuto. Dobbiamo lavorare come stiamo facendo e sperare che ci vada sempre bene. Oggi è andata così”. (Luca Sini)

Related posts