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Cosenza, Meduri verso il recupero. Anche De Angelis sta meglio

Cosenza, Meduri verso il recupero. Anche De Angelis sta meglio

Cappellacci e il suo staff esprimono un cauto ottimismo per i due calciatori. Il centrocampista sembra avere maggiori chance di essere inserito nella formazione titolare.
calciotennis novembreUn momento di relax al Sanvitino con i rossoblù a dilettarsi nel calcio-tennis (foto mannarino)
Le condizioni di De Angelis e Meduri migliorano giorno dopo giorno. I due calciatori vogliono esserci nel match di sabato contro il Chieti, motivo questo che li sta spingendo a stringere i denti nel tentativo di recuperare in tempo. Oggi pomeriggio, nell’unica seduta di allenamento prevista dal tecnico e dal suo staff, hanno svolto con il resto dei compagni la parte riguardante la tattica, mentre sono stati presi in consegna dal professore Roberto Bruni quando si è trattato di eseguire degli esercizi di natura atletica. Le indicazioni raccolte al Sanvitino sono lineari e seguono il ragionamento logico che Cappellacci ha adottato fin da inizio campionato: ognuno nel proprio ruolo salvo casi eccezionali (vedi Bigoni). Il 4-3-3 non è più in discussione ed è diventato di colpo il modulo ufficiale con cui il Cosenza scende in campo negli impegni ufficiali. Davanti al punto di riferimento Frattali, l’elemento con la media-voto più alta in organico, tornerà il vicecapitano Guidi che ha scontato il turno di squalifica. Farà coppia con Pepe, mentre Palazzi e Mannini agiranno sulle corsie laterali. L’impressione è che Meduri possa figurare perfino nell’undici titolare e giostrare in cabina di regia come già diverse volte ha fatto. Ai suoi lati Giordano e Bigoni saranno chiamati ad inserirsi negli spazi e a contenere le folate degli avversari. In attacco le incognite maggiori. De Angelis, qualora recuperi, dovrebbe partire dalla panchina lasciando spazio ai colleghi di reparto. Se Mosciaro verrà posizionato al centro della prima linea, toccherebbe ad Alessandro e Napolano sgroppare sulle ali; se invece Cappellacci confermerà il capitano largo a sinistra, sarebbe Calderini a riposizionarsi in mezzo al tridente. Attenzione a Criaco: contende una maglia ad Alessandro, ma resta viva la sua candidatura per il centrocampo. La rifinitura svelerà ogni dubbio. (Luca Sini)

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