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Cappellacci non cambia: “Giocano gli stessi di Poggibonsi”

Cappellacci non cambia: “Giocano gli stessi di Poggibonsi”

Il tecnico del Cosenza non rischia De Angelis che partirà dalla panchina. “In casa è normale che si faccia fatica: una squadra come noi davanti al proprio pubblico deve vincere sempre”.
capp e ianniCappellacci e Ianni durante un allenamento al Sanvitino nei giorni scorsi (foto mannarino)
“Confermerò la stessa formazione con cui abbiamo giocato a Poggibonsi” taglia corto Cappellacci nel consueto appuntamento con la stampa che precede il match del giorno dopo. «In settimana dovevamo valutare bene Meduri e De Angelis. Il primo era un po’ affaticato, per il secondo invece bisognava capire l’entità del problema che lo ha costretto al forfait in Toscana. Hanno recuperato entrambi, ma Gianluca partirà dalla panchina insieme a Napolano e Criaco: si tratta di tre elementi che possono darci una grande mano a partita in corso”. Con Mosciaro e Alessandro sulle corsie laterali, Calderini prenderà pertanto posto al centro dell’attacco. In mediana piena conferma per il trio Bigoni-Meduri-Giordano. “Bigoni? Può continuare a fare la mezzala, ma è bravo anche da terzino”. Davanti a Frattali, da destra a sinistra, giostreranno Palazzi, Pepe, Guidi (unica novità, al rientro dopo la squalifica, ndr) e Mannini. Cappellacci sa che l’avversario non è dei più abbordabili e chiede la massima concentrazione. “Il Chieti, al di là della storia recente, è una squadra che negli ultimi due anni ha centrato i playoff. Quando riparte da zero sembra faccia fatica, ma la società è brava ad allestire degli organici competitivi. E’ allenata bene ed ha la struttura tecnica e mentale per disputare degnamente questa categoria. La loro forza però la valuteremo anche in base a ciò che faremo noi in campo. Spesso in casa abbiamo avuto delle difficoltà e i neroverdi verranno al San Vito vogliosi di vincere per riscatare il ko di domenica scorsa. Ho seri dubbi che avremo spazio in contropiede, tanto da aver imposto ai miei ragazzi di prestare molta attenzione alla fase di non possesso”. 
I progressi del Cosenza sono lampanti, nitidi, fortuna a parte.
”Tra le mura amiche è fisiologico faticare un po’ di più se bisogna portare a casa il risultato ad ogni costo. Per quel che ci riguarda, il tutto deriva dal fatto che il gruppo non conosceva il suo allenatore e che doveva affiatarsi. Comunque è vero: siamo migliorati nella fase di non possesso, dove prima subivamo 4-5-6 palle gol, mentre per migliorare nella gestione della gara occorrono ancora delle settimane di duro lavoro”. Dopo la rifinitura di stamattina Cappellacci ha convocato 18 calciatori: i portieri Frattali e Orlandi; i difensori Pepe, Bigoni, Palazzi, Mannini, Guidi, Carrieri e Adamo; i centrocampisti Giordano, Meduri, Carbonaro e Criaco; gli attaccanti Mosciaro, De Angelis, Alessandro, Calderini e Napolano. (Luigi Brasi)

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