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Gli infortuni riaprono il mercato del Cosenza. Marino-Biccio: contatto

Gli infortuni riaprono il mercato del Cosenza. Marino-Biccio: contatto

Il dg ieri ha preso un caffè con Arcidiacono, che dal canto suo sta facendo la differenza a Vado dove è anche gratificato economicamente. In mediana piace Danucci, regista del Sorrento.
Arcidiacono mitraglia col notoBiccio è rimasto nel cuore dei tifosi, un po’ meno in quello di Guarascio e Quaglio
E’ già tempo di mercato in casa Cosenza perché l’organico di Cappellacci è davvero ridotto al lumicino. De Angelis è out almeno per un’altra decina di giorni ed ha chiesto di curare il risentimento muscolare a Castellammare di Stabia. Pertanto, con Castagnetti che salterà il Gavorrano, anche un raffreddore rischia di complicare la vita al tecnico abruzzese. L’allenatore ha posto come obiettivo il traguardo dei trenta punti al giro boa, bottino che in vista del ritorno potrebbe far dormire sonni tranquilli alla truppa rossoblù. Tra un girone e l’altro si riapriranno le liste e lì Ciccio Marino è presumibile che arrivi pronto con le cartucce già caricate nel fucile. Visto internazionale permettendo, sarà tesserato il brasiliano Filipe Aguai (23), terzino aggregato al gruppo fin da inizio stagione. Il 4-3-3 tuttavia necessita di ulteriori innesti. Innanzitutto un regista in grado di dettare tempi e ritmi della manovra o in alternativa una mezzala che alzi il tasso di qualità in mediana. Il problema della gestione della palla è stato evidenziato dallo stesso Cappellacci, facile ipotizzare che si vada alla ricerca da un centrocampista dai piedi buoni. Piace Ciro Danucci (30) del Sorrento, elemento già trattato in estate. I rossoneri però non vorrebbero privarsi né di lui, né dell’irrequieto Emanuele Catania (32, con due cartellini rossi all’attivo). Marino ha parlato con l’ex del 1914 subito dopo il match del San Vito incassando una disponibilità immediata. L’entourage del calciatore, però, non gradirebbe molto una minestra riscaldata per il proprio assistito, cosa che ha spinto il dg ad incontrare ieri pomeriggio Pietro Arcidiacono (25) per un caffè. Biccio come di consueto sta facendo la differenza con la maglia del Vado in Serie D. I liguri lo hanno gratificato dal punto di vista economico, lasciandogli intendere che da parte loro esisterebbe la predisposizione a sottoscrivere un contratto importante una volta conquistata la promozione nella Lega Pro Unica. Marino gli ha ribadito di essere interessato e che Cappellacci lo stima, ma l’ultima parola spetterà come sempre a Guarascio e Quaglio. A settembre fu vicino ad un clamoroso accordo, adesso dovrebbe rescindere il contratto a dicembre o trasferirsi un mese dopo in Calabria con il nulla osta del Vado. Le cose certe sono tre: la voglia di Biccio di tornare ad indossare il rossoblù, la differenza economica tra il presente e l’ipotetico futuro al San Vito e il gradimento assoluto di Mosciaro per il suo vecchio compagno. E’ proprio il capitano lo sponsor più influente del furetto catanese: insieme farebbero faville e pensate che tridente con De Angelis. (Luigi Brasi)

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