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Ianni: “Il Cosenza ha grandi ambizioni. Non ci basta l’ottavo posto”

Ianni: “Il Cosenza ha grandi ambizioni. Non ci basta l’ottavo posto”

Il vice di Cappellacci fa il punto della situazione: “Credo che con 50 punti si possa stare tranquilli, ma questa piazza merita altro. Il mister è uno che lavora con grande passione”.
ianni marcoL’allenatore in seconda del Cosenza Marco Ianni. E’ l’ombra di Cappellacci (foto mannarino)
Tocca al vice di Cappellacci fare il punto della situazione a metà settimana. Marco Ianni è la sua ombra, l’uomo con cui il tecnico rossoblù si confida e che pertanto custodisce tutti i segreti dello spogliatoio. A vederlo così sembra ancora un calciatore, del resto a giugno lui ha festeggiato la promozione in Seconda divisione con la Sambenedettese. In estate, tuttavia, ha maturato la decisione di appendere le scarpette al chiodo. “Sto vivendo un’esperienza bellissima – spiega – E’ il mio primo anno e in tutta onesta la cosa nata così, dal nulla. Con il mister c’era stima reciproca già da tempo, tanto che in carriera ci siamo spesso affrontati da avversari. Lui vive intensamente il lavoro che fa, 24 ore su 24, e ci mette tanta passione. Spero davvero che sia una stagione ricca di soddisfazioni”. Il San Vito spesso è stato trampolino di lancio per calciatori che si sono affermati nel calcio che conta. Per Ianni il discorso potrebbe essere molto simile. “Voglio sfruttare questo campionato per cominciare a ragionare da allenatore. Sedere in panchina è il mio sogno ed ho deciso di intraprendere questa esperienza quando ho capito che gli stimoli da calciatore scarseggiavano. Non potevo chiedere di meglio: Cosenza è una piazza così importante che merita ben altre categorie”. In classifica i Lupi viaggiano a mille e non perdono da otto giornate. “Non era facile prevedere tutto ciò. Sapevamo di guidare una squadra assemblata per stazionare nelle zone alte ed il Capp sta facendo il resto. Un giudizio? Potremo tirare le prime somme alla fine del girone di andata, ma nel ritorno sarà ancora più difficile: rispetto agli altri anni chi sarà a cavallo dell’ottava e della nona posizione, avrà tante più motivazioni per evitare la retrocessione. Non c’è nulla di scontato pertanto. Il nostro obiettivo minimo è l’ottavo posto, lo sapete tutti, ma Cosenza ambisce ad altro. E’ chiaro che vogliamo arrivare primi, ma questo discorso potremo affrontarlo solo a fine anno quando vedremo come si saranno comportante anche le altre. Penso che se conquistassimo altri 5-6 punti fino al giro di boa, poi sarebbe più semplice arrivare a quota 50”. Intanto è alle prese con i problemi di formazione. “Domani si valuterà Pepe, mentre sicuri assenti saranno Castagnetti e De Angelis. Il centrocampo? Sta andando bene, ma forse manca qualcosa in proiezione offensiva. Proprio per questo Bigoni, che ha più corsa rispetto ai compagni, sta facendo un figurone. Ora è fondamentale concentrarsi sul Gavorrano. E’ una squadra partita bene che poi si è lasciata un po’ andare, con elementi di categoria e con buon tecnico”. (Luca Sini)

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