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Cappelacci: “Stavolta il Cosenza non ha rubato nulla”

Cappelacci: “Stavolta il Cosenza non ha rubato nulla”

L’allenatore rossoblù ammette il valore della propria squadra, ma non si perde in chiacchiere: “Calderini e Criaco hanno giocato molto bene, ma la mia mente è rivolta già all’Ischia”.
capp a gavorranoCappellacci sta disputando un grande campionato alla guida del Cosenza (foto agostini)
Cappellacci è molto soddisfatto di quanto fatto dal Cosenza a Gavorrano. Una gara dominata in lungo e in largo che non ha trovato l’opposizione dei toscani, troppo inferiori sul piano tecnico per dare fastidio alla capolista. Sì, perché i Lupi sono di nuovo in vetta visto che a Lamezia il Teramo è stato fermato dalla pioggia ed il match rinviato. “E’ stata una partita disputata sempre sul filo dell’equilibrio e qualche giocata nostra in più ha permesso di sbloccare il risultato – dice il Capp peccando di modestia – Non è stato un match dove abbiamo fatto un sol boccone del Gavorrano, nel primo tempo siamo stati perfino arruffoni dato che peccavamo di imprecisione nella fretta di andare al tiro. Nel complesso sono stati novanta minuti positivi pur non essendo perfetti: lavoriamo per migliorarci e non abbiamo rubato nulla in questo caso. Lontano dalle mura amiche andiamo sempre bene, poi al San Vito il discorso cambia. Se sapessimo il motivo di questa differenza avremmo già risolto il problema”. Azzeccati in pieno gli accorgimenti tattici. “Mosciaro ci ha tenuto sulle spine fino all’ultimo momento perché aveva la febbre, ma abbiamo deciso di rischiarlo ugualmente. Poi ho scelto di inserire Criaco per Palazzi per garantire un maggiore qualità in mezzo al campo. Che mi ha detto Manolo al momento della sostituzione? Nulla di che, ma era ammonito ed ho inteso dosare le sue energie visto l’influenza. Mi fa piacere, tuttavia, che avrebbe voluto continuare a restare in campo per fare gol. Criaco? E’ un calciatore importantissimo per questa squadra, un po’ penalizzato dalle mie scelte, e non è detto che succeda ancora. Per lui sono felice del gol e della prestazione, se la meritava. Calderini, invece, ha disputato una delle migliori partite da quando è a Cosenza, si è sacrificato tanto per il collettivo”. Come detto i rossoblù tornano a guardare tutti dall’alto verso il basso. “La vetta della classifica è la cosa meno importante, ma ci stiamo avvicinando a quota trenta. La mia testa adesso è già all’Ischia: giocheremo contro formazione molto forte”. A Gavorrano si è vista la maggiore esperienza dei silani. “Avevamo molti ragazzi di fronte e dovevamo sfruttarla al massimo. La gara oggi era questa, anche se ammetto che noi un po’ di qualità l’abbiamo…”. (Luca Sini)

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