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Aspettando il centenario: quale è stato il miglior portiere?

Aspettando il centenario: quale è stato il miglior portiere?

Da Sartori a Pantanelli passando per Lattuada, Simoni e Zunico. In questa settimana i tifosi del Cosenza saranno chiamati a scegliere il numero uno del secolo.
criaco gol a gavorranoCriaco mette la palla in rete dopo l’assist di Mosciaro nella gara di Gavorrano (foto shartella)
Bruno giorgi siederà in panchina nella formazione del secolo, ma questo era scontato. Sarà un Cosenza spaziale, con calciatori vecchia maniera, con un’ossatura di fuoriclasse e grinta da vendere. Dopo l’allenatore, è il turno del portiere. Nel sondaggio settimanale di CosenzaChannel.it, vi chiediamo di scegliere tra cinque numeri uno che hanno scritto pagine importanti per i Lupi blindando la porta del San Vito e regalando parate spettacolari e voli da palo a palo. I supporter rossoblù saranno chiamati ad affidare la maglia da titolare ad uno tra Enzo Sartori, Enrico Lattuada, Luigi Simoni, Giacomo Zunico e Armando Pantanelli. Sartori restò quattro anni in riva al Crati e fu il pipelet della prima storica promozione in Serie B del Cosenza nel 1961. Acquisitato dal Marsala, classe 1931, giocò in B anche con la maglia del Vicenza prima di scendere in Calabria. Lattuada, oltre ad essere ricordato per i suoi baffi e per il soprannome “sceriffo, fu il portiere dei record, con l’imbattibilità di 1259 minuti stabilita nel campionato 1979-1980. Vestì il rossoblù dal ’78 all’81. Gigi Simoni fu portato da giovanissimo dal ds Roberto Ranzani e scalzò in un men che non si dica il titolare Delli Pizzi. Conquistò la storica promozione in B dopo 24 anni e l’anno dopo sfiorò la Serie A con Bruno Giorgi. Simoni, legatissimo a Bergamini, militò col Cosenza dall’84 all’89. Giacomo Zunico non ha bisogno di presentazioni: a lui sono legati gli anni più belli di quando i Lupi militarono tra i cadetti sfidando gli squadroni del nord. Portiere dalla grande affidabilità, blindò la porta con interventi al limite del reale. Infine, Armando Pantenelli era il numero uno dei silani quando Mutti trascinò la città ad un passo dal sogno. Atleta moderno, si è distinto per il numero esiguo di errori commessi in partita. Dite la vostra anche sui nostri profili Facebook e Twitter: venerdì pubblicheremo i commenti più interessanti.  (co. ch.)

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