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Aspettando il centenario: quale è stato il migliore terzino destro?

Aspettando il centenario: quale è stato il migliore terzino destro?

Da Marino a Balleri, da Follador a Parisi passando per Bernardi. In questa settimana i tifosi del Cosenza saranno chiamati a scegliere il numero “due” del secolo.
cosenza-ischia2Traffico in area di rigore dell’Ischia nel corso del secondo tempo della gara (foto mannarino)
A disposizione di Bruno Giorgi, inizia a prendere forma la squadra del secolo per quanto concerne i colori rossoblù. Tra i pali i tifosi hanno votato Giacomo Zunico quale miglior portiere in cento anni di storia, mentre questa settimana CosenzaChannel.it vi chiede di affidare la casacca numero “due” a cinque mostri sacri transitati dal San Vito, alcuni dei quali sono anche ritornati a far parte di casa-Cosenza a più riprese e in vesti anche differenti. La rosa di nomi tra cui sciegliere, comprende infatti l’attuale direttore generale dei Lupi Ciccio Marino, David Balleri, lo storico capitano rossoblù Aniello Parisi, Visconti Follador e Alessandro Bernardi. Di Ciccio Marino si sa praticamente tutto: arrivato giovanissimo al San Vito, ha legato la propria vita alla squdra del cuore e alla maglia che sognava di indossare da bambino. E’ rimasto undici stagioni a ringhiare sulle caviglie degli avversari, conquistando nell’88 quella promozione che fece innamorare i supporter dell’intera provincia. David Balleri lo si pronuncia ancora oggi nonostante restò a Cosenza solo nella stagione ’92-’93. La squadra però volava e sognava la Serie A, anche grazie alle sgroppate del laterale livornese sulla corsia di competenza. All’epoca qualcuno sosteneva che crossasse male, ma la carriera ha dimostrato che il suo palcoscenico naturale fosse la massima categoria. Con Visconti Follador, un rude terzino veneto, i Lupi disputarono il primo torneo di Serie B dopo aver vinto il campionato con grande merito: restò in riva al Crati dal ’60 al ’62. Aniello Parisi è un altro che non ha bisogno di presentazione alcuna. Ha vestito la casacca del Cosenza in più di 200 partite, metà della quali con la fascia di capitano sul braccio. Fu ingaggiato per fare proprio il terzino, ma negli ultimi anni di carriera si spostò al centro della retroguardia. Chiude il quadro Alessandro Bernardi, l’uomo della promozione del 2008 con Toscano in panchina. Decisivo in D, si confermò in Seconda divisione ed in Prima. Adesso è un punto fermo della Ternana. Dite la vostra anche sui nostri profili Facebook e Twitter: venerdì pubblicheremo i commenti più interessanti. (co. ch.)

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