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Aspettando il centenario: qual è stata la migliore ala destra?

Aspettando il centenario: qual è stata la migliore ala destra?

Da Lentini a Compagno, da Apa a Galeazzi passando per Occhiuzzi e Rizzo. In questa settimana i tifosi del Cosenza saranno chiamati a scegliere il numero “sette” del secolo.
alessandro a teramoPer Alessandro a Teramo non una buona prestazione: sostituito nella ripresa (foto shartella)

A disposizione di Bruno Giorgi, inizia a prendere forma la squadra del secolo per quanto concerne i colori rossoblù. Tra i pali i tifosi hanno votato Giacomo Zunico quale miglior portiere in cento anni di storia, laterale destro invece è stato eletto Aniello Parisi. Dalla parte opposta prende posto Claudio Lombardo, con la coppia Giovanni Bia-Ugo Napolitano a ringhiare in marcatura. Questa settimana CosenzaChannel.it passa ai centrocampista e vi chiede di affidare la casacca numero “sette” ad uno di sei calciatori transitati dal San Vito. Il primo, nonché favorito assoluto, è Gigi Lentini. Lentini arrivò a Cosenza nel 2001 e fu acqustato dal presidente Pagliuso per vincere il campionato ed andare in Serie A. Fece innamorare il San Vito con le sue giocate di grande classe e, dopo il fallimento, scelse con il cuore legandosi ai rossoblù anche in Serie D. Il suo curriculum è pazzesco, fatto di Coppe dei Campioni e convocazioni in Nazionale. Lentini in quegli anni incarnava la voglia di grande calcio della dirigenza dell’epoca e dei tifosi. Il secondo nome è Beppe Compagno che indossò in 68 occasioni la maglia dei Lupi dal 1990 al 1992. Otto reti e innumerevoli assist lo pongono di diritto in nomination. Pasqualino Apa di Rocca di Neto invece fu una scoperta dei Lupi. Lanciato giovanissimo da Bortolo Mutti nel ’95, sfiorò proprio con lui la promozione in A sei anni più tardi. Le presenze in tutto furono 140, i gol 10 di cui uno fantastico al Crotone. Sergio Galeazzi è un altro che i tifosi ricordano con grande affetto. Con 120 presenze tra l’86 il ’90, partecipò alle stagioni indimenticabili con Di Marzio e Giorgi. Roberto Occhiuzzi è un eroe moderno, un prodotto del settore giovanile che i Lupi fecero esordire giovanissimo in B. A lui sono legate le ultime due promozioni del Cosenza targato Toscano. Prima di battere i calci piazzati era solito baciare il pallone: non ha mai svelato il perché. Roberto Rizzo, infine, contribuì alla promozione in C1 di Renzo Aldi. Anzi ne fu il protagonista indiscusso. Dite la vostra anche sui nostri profili Facebook e Twitter: venerdì riporteremo i commenti più interessanti. Votate… votate… votate… (co. ch.)

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