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Castel Rigone-Calderini, ecco perché si può fare. Corsi dell’Aprilia nel mirino del Cosenza

Castel Rigone-Calderini, ecco perché si può fare. Corsi dell’Aprilia nel mirino del Cosenza

Gli umbri spingono per avere subito il fantasista che cerca maggiore continuità. Marino intanto farà un tentativo col centrocampista che ha mandato ko il Lupi lo scorso otto dicembre.
criaco ad apriliaCorsi e Criaco in contrasto durante il match di Aprilia. I due sono molto amici (foto shartella)
E’ Alberto Corsi (24) il nome nuovo per il centrocampo del Cosenza. Il calciatore dell’Aprilia ha segnato il gol decisivo nel match che ha sancito la sconfitta dei Lupi dopo dieci partite ed è piaciuto a Cappellacci. Si tratta di un calciatore che nasce come esterno, ma che all’occorrenza non disprezza il ruolo di mezzala, così come avvenuto lo scorso otto dicembre contro i rossoblù. Un elemento dinamico, di quelli che piacciono all’allenatore abruzzese colpito dalle prestazioni di Pedro Costa Ferreira (23), ma che il Messina non ha intenzione di cedere. Almeno non senza trarne benefici sul mercato. In sostanza è lo stesso discorso che fa Viale Magna Grecia con Elio Calderini (25). Il Castel Rigone però fa sul serio: ha messo sul piatto della bilancia un anno e mezzo di contratto a condizioni molto più vantaggiose di quelle garantite da Garascio. Calderini tuttavia non sembra farne un discorso economico, ma prettamente sportivo. Il fantasista nutre grandi ambizioni e per poterle coltivare ha bisogno di vestire con costanza una maglia da titolare. In riva al Crati non ha il posto fisso nonostante spesso entri dalla panchina e risolva le partite, in Umbria sarebbe inamovibile. Oltre a questo aspetto ce ne sarebbe un altro non secondario: casa sua e i suoi cari disterebbero soltanto 28 minuti di macchina, insomma una condizione ideale per trovare la giusta continuità e spiccare il volo verso le categorie superiori. Il punto è che il Cosenza, non potendo monetizzare la cessione in quanto nessuno si sognerebbe mai di pagare un cartellino in Seconda divisione se non in casi eccezionali, vuole trarre benefici sul mercato. Sebbene si avvii verso una campagna di rafforzamento senza grandi capitali da investire, non è intenzionato neppure a indebolire l’organico e sta cercando una pedina che possa sostituirlo adeguatamente. Per quanto concerne le altre operazioni, sono noti gli abboccamenti con l’entourage di Angelo Chiavazzo (21). Dopo l’esperienza a Caserta e all’Agropoli, è pronto al grande salto. Preferisce il San Vito al Foggia o ad una seconda esperienza all’ombra della Reggia. Con il Genoa continuano i contatti per l’attaccante Said Ahmed Said (20), mentre la pista Pietro Arcidiacono (25) ad oggi si è raffreddata.  (Luigi Brasi)

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