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Pallavolo, Cosenza adesso nutre ambizioni di vertice

Pallavolo, Cosenza adesso nutre ambizioni di vertice

Archiviato un 2013 in cui la DeSetaCasa si è affermata società virtuosa, gli obiettivi per il nuovo anno sono ambiziosi come mai avvenuto in passato. Il cammino in campionato è ottimo.
cosenza-club italiaGli abbracci tra gli atleti della DeSeta Casa dopo una vittoria (foto as pallavolo cosenza)
Si chiude un 2013 positivo per la De Seta Casa Cosenza. La società ha trovato la B1, sognata per anni, cercata con forza, preservata con l’orgoglio di una squadra composta da ottimi elementi e da una piazza che respira il buon volley e sogna traguardi ambiziosi. Nella passata stagione l’esperienza in panchina di Jeroncic si chiuse prematuramente. Metodi forse non digeriti bene da un gruppo stanco, macchinoso sia in campo che nella mentalità del lavoro. L’avvento di Marano ha segnato una impennata nella linea dei successi, la permanenza in B1 conquistata in anticipo e una nuova idea di gioco e di allenamento. E così, perché la società ha capito ancora di più di poter puntare in alto e alla egregia gestione dei conti, ha aggiunto una campagna acquisti eccellente. Il risultato è tutto nel terzo posto in classifica, anche un po’ bugiardo, perché Cosenza avrebbe potuto far meglio e una delle due sconfitte è arrivata solo contro la diretta concorrente Casandrino fuori casa e addirittura al tie break. La situazione si fa quindi interessante. In vetta c’è Alessano, che nel prossimo turno riposerà, favorendo il ritorno di Casandrino e Cosenza, che con un successo potrebbero trovare quota 18, a meno due proprio da Alessano. La capolista potrebbe quindi sentire il fiato sul collo, ma da matricola costruita con soldoni e intelligenza non vuole mollare. Cosenza però non demorde, perché crede in un progetto. A Marano, inoltre, non mancano gli uomini di qualità ed esperienza. Di Fino ha dato tantissimo in questo avvio di campionato, così come Lotito, Illuzzi e Testagrossa e Astarita, tutti nuovi innesti di qualità. Si è notata anche la crescita di Smiriglia, che rispetto alla passata stagione viaggia su medie più interessanti. Anche i giovani crescono e gli ingredienti non mancano per tentare l’aggancio alla vetta. Intanto Cosenza riposa e si ritroverà per preparare bene il primo impegno dopo la sosta. Il match casalingo contro Lecce è abbordabile ma dopo il lungo stop bisogna mantenere alta la concentrazione per trovare un successo che complice la pausa per Alessano, potrebbe avvicinate Di Fino e soci alla vetta del torneo. L’appuntamento è fissato per il 12 gennaio al PalaFerraro.  (f. p)

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