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Per la Brutium è tempo di bilanci: un altro calcio è possibile

Per la Brutium è tempo di bilanci: un altro calcio è possibile

Il 2013 è stato caratterizzato da una finalissima playoff e da una prima parte di campionato tutto sommato positiva. I Lupacchiotti ad ogni modo stanno onorando lo sport.
gol brutium festaL’esultanza dei ragazzi della Brutium Cosenza dopo un gol in campionato
A poche ore dalla fine dell’anno in casa Brutium Cosenza è tempo di bilanci. Il 2013 è stato un anno tutto sommato molto positivo, sia sul piano sportivo che su quello associativo. Il nuovo anno è iniziato con la trasferta in casa del Rose City, avversaria ormai di vecchia data. Il team della Curva Nord, reduce da un periodo poco brillante batte i padroni di casa con un secco 0-3 risollevando il morale di tutto l’ambiente rossoblù. Nonostante la vittoria esterna il Brutium non ingrana e sette giorni dopo cade in casa sotto i colpi del Lattarico ma la gioia dei tre punti è rinviata di una settimana. Al Marchesino arriva la capolista S.Agata d’Esaro convinta di fare un sol boccone di un Brutium ridotto ai minimi termini. La forza del gruppo però è l’arma in più dei rossoblù e grazie ad un’autorete si aggiudica l’intera posta in palio. La vittoria sulla capolista da fiducia al Brutium che inanella una serie di risultati utili consecutivi. In sei gare i lupachiotti raccolgono 14 punti frutto di 4 vittorie e due pareggi. La zona play-off non è più così tanto lontana ma la sconfitta contro il S.Maria del Cedro tiene gli uomini di mister De Vincenti concentrati sull’obiettivo finale. Nell’ultimo incontro stagionale in quel di lattarico, il Brutium prima raggiunge e poi supera i padroni di casa aggiudicandosi i tre punti fondamentali per qualificarsi ai play-off. In semifinale è Santa Maria del Cedro-Brutium. Per la squadra della Nord è un ostacolo duro da superare ma ben 150 tifosi accompagneranno la squadra a Scalea, sede dell’incontro. Purtroppo la differenza fra le due compagini si vede sin dal primo minuto e con il più classico dei risulati il S. Maria si aggiudica l’incontro. Alla fine ci saranno applausi per tutti, vincere sarebbe stato bello ma i tifossi hanno voluto premiare l’impegno dei giocatori che dal fondo della classifica hanno rimontato sino ad arrivare ad un passo dalla promozione. Durante l’estate la società decide di affidare la panchina a Giuseppe Lupinacci e piazza i primi colpi. Dal portiere Gardi con esperienze in serie D, a Mimmo Presta attaccante di grande spessore. La novità più grande però riguarda il campo di gioco. Dopo due stagione al Marchesino, il Brutium si sposta sul terreno in erba sintetico del Marca gestito dal vecchio capitano dei Lupi Gigi Marulla. Nel mnatch d’esordio i lupèacchhiotti impattano a Buonvicino per 2-2, a segno vanno Sammarco e Presta. La settimana successiva al Marca arriva l’Altomonte che non può nulla contro lo strapotere rossoblù. Al triplice fischio il risultato sarà di 4-1 ma non c’è nessuna voglia di festeggiare. Poche ore prima proprio a pochi metri dall’impianto sportivo in seguito ad un disastroso incidente perdono la vita Salvatore Altomare e Salvatore Candido, due giovanissimi tifosi del Cosenza Calcio e amici della grande famiglia del Brutium. La vittoria sarà dedicata a loro due. I due pareggi successivi contro Belsito e Belvedere e i tre punti presi a tavolino all’indomani del ricorso contro il Buonvicino portano i lupacchiotti al primo posto in classifica. In casa silana non si conosce sconfitta ma a seguito di qualche pareggio di troppo la squadra di Lupinacci lascia la prima posizione al Belvedere. La vetta ora è distante sette punti, un distacco che potrà essere colmato solo se il Brutium rimane concentrato per tutto l’arco dell’incontro senza avere cali di concentrazione che sono costati punti fondamentali per la rincorsa al primo posto. Il tempo ad ogni sta dando ragione ai ragazzi della Curva Nord: un altro calcio è possibile. (Stefano Sicilia)

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