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Il Cosenza di Cappellacci a testa alta pensando al 23 febbraio

Il Cosenza di Cappellacci a testa alta pensando al 23 febbraio

Prova di forza dei lupi di Cappellacci che in terra toscana riprendono il cammino verso la Lega Pro Unica, in attesa degli eventi legati al centenario e non solo.
rigore deangelis tuttocIl rigore con cui De Angelis ha sbloccato la partita contro il Tuttocuoio (foto shartella)
Inizia degnamente la stagione del centenario la squadra rossoblù che riprende il percorso interrotto a Teramo e porta a casa tre punti importanti per il proseguo del torneo. Una bella vittoria contrassegnata da almeno 70 minuti di gran calcio e una prestazione, soprattutto sotto il profilo mentale, da prima della classe. Formazione quasi inedita quella schierata da Cappellacci che, per sua stessa ammissione, vuoi per contrastare la fisicità degli avanti toscani, a proposito salutiamo l’ex Matteini, vuoi anche per premiare alcuni elementi, schiera dall’inizio una difesa più “muscolare” del solito, pacchetto del quale ci piace sottolineare l’ennesima prestazione positiva di Blondett, questa volta schierato da laterale destro, e di un Guidi sempre più padrone del reparto e primo regista della squadra. Centrocampo molto dinamico, impregnato sulla sapienza di Giordano e sulla corsa di Bigoni e Criaco, che ha garantito il possesso del pallino del gioco e un costante supporto ad un pacchetto avanzato questa volta formato da due ali vere, o quasi, e un centravanti di manovra, De Angelis, pronto sempre a far salire la squadra ed offrirsi quale abile sponda per i fraseggi dei compagni. Insomma un bel Cosenza, propositivo e sempre padrone del campo, che a distanza di un girone esatto mette in mostra tutto il divario esistente con il Tuttocuoio, a differenza di quanto visto nella precedente sfida con i toscani al San Vito. Tanta acqua è passata sotto il ponte di Campagnano e quella squadra allora costruita al foto finish ed in evidente difetto di forma, oggi rappresenta una realtà di cui bisogna riconoscere i meriti ad un gruppo sano guidato da un allenatore intelligente e pragmatico al punto giusto. Se poi a tutto questo aggiungiamo un super Frattali che ancora una volta sbarra la strada all’avversario di turno in cerca di gloria, allora possiamo dormire sonni tranquilli dal punto di vista tecnico, nella speranza che questo gruppo venga integrato e, se possibile, migliorato in ottica Lega Pro Unica. Intanto, iniziati ufficialmente i festeggiamenti per il centenario, per il quale aspettiamo al più presto il programma degli eventi, domenica sbarca al San Vito la Casertana, forse per tradizione e blasone, il vero big match del campionato. Test difficile ma da gestire sapientemente evitando, proprio con quella pragmaticità e intelligenza che sino ad ora ha contraddistinto il cammino dei rosso blu in questo torneo, e chissà che la calza della Befana dei lupi non ci regali qualche sorpresa inaspettata… ma questa è senza dubbio alcuno un’altra storia… e nel mentre vogliamo accodarci al popolo della curva esortando tutti i tifosi rosso blu ad esporre i vessilli della nostra squadra del cuore: il Cosenza siamo noi e questa è e sarà la nostra festa. Buon centenario Lupi. (Antonio Pallo)

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