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Ora i tifosi del Cosenza possono sognare davvero

Ora i tifosi del Cosenza possono sognare davvero

Guarascio ha mostrato i muscoli, adesso è lecito attendersi un miglioramento di ogni aspetto del club a partire dalla prima squadra fino al centenario e al settore giovanile.
guarascio e quaglioGuarascio e Quaglio si sono tenuti stretti il Cosenza. Attesi miglioramenti (foto mannarino)
I tifosi del Cosenza sono autorizzati a credere che il presidente Guarascio conduca davvero in alto i colori rossoblù. Non poteva esserci esito migliore della trattativa andata in fumo ieri sera, dato che il numero uno del club ha tuonato di volersi tenere stretta la società e di essere intenzionato ad andare avanti da solo. A questo punto è lecito aspettarsi un centenario con i fiocchi, una programmazione importante in vista della Lega Pro Unica (e perché no anche l’ambizione di effettuare subito il salto tra i cadetti), un’organizzazione capillare del settore giovanile che oggi è inesistente, la chiusura definitiva dei conti con i calciatori del passato e tante altre cose. I toni usati da Guarascio e Quaglio meritano un piccolo approfondimento soprattutto per quel che riguarda gli scenari futuri. Se Guarascio ha ritenuto insufficiente il milione di euro, ha semplicemente valutato addirittura maggiore il costo della società. Una società che non può offrire ad un potenziale acquirente quasi nulla, se non la categoria di appartenenza. Il vivaio è allo sbando ed andrebbe ricostituito da zero con spese ulteriori, non esistono strutture di proprietà e beni immobili, né calciatori di prospettiva in rosa che possano essere ceduti monetizzando. In questo quadro nessuno si è avvicinato a Via degli Stadi nei tre anni di gestione Guarascio-Quaglio, anzi gli altri sette soci iniziali hanno fatto a gara per andare via. Difficile che qualcuno in queste condizioni decida di acquisire percentuali di minoranza: significherebbe non avere voce in capitolo in nessuna scelta del club e versare comunque somme ingenti. Se Guarascio ieri sera non aveva sin dall’inizio voglia di cedere, viene spontaneo chiedere perché abbia indotto Barzan a presentarsi a casa sua a Lamezia. Credeva che fosse in atto un bluff o cosa? Ad ogni modo, vista la dimostrazione di forza a mezzo stampa, è consequenziale sperare per il meglio. Chiedere l’aiuto di Istituzioni o di soggetti privati, diventerebbe patetico e affermerebbe il contrario di quanto tuonato ieri sera dal patron rossoblù.

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