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Berretti: Un Cosenza rimaneggiato perde a Lecce (3-0)

Berretti: Un Cosenza rimaneggiato perde a Lecce (3-0)

Contro la capolista i lupacchiotti, senza allenamento e in formazione rimaneggiata, escono sconfitti. Ingestibile la situazione del settore giovanile e di una squadra accompagnata da Pincente, privo di tanti titolari e con diversi infortunati. Urge una svolta per non mandare i lupacchiotti ancora allo sbaraglio in giro per l’Italia.
cs lecceUna fase della partita di andata disputata tra il Cosenza e il Lecce al Marca (foto mannarino)
Sconfitta doveva essere e sconfitta è stata. Impensabile uno scontro fra la capolista e una squadra che non si allenava da diciotto giorni, che ha condiviso le sedute settimanali con Allievi e Juniores e che è ormai priva di guide, di tanti talenti passati ad altre squadre e giovani infortunati. Così si rischia di disperdere un capitale costruito con sacrifici in passato ed è impensabile che un club possa mandare i suoi promettenti giovani in giro per l’Italia senza allenamenti, a rischio infortunio e senza garanzie. E allora a Lecce la sconfitta per 3-0 rischia paradossalmente di passare per un buon risultato. Taliano è andato via al Sulmona, così come Rocca, passato al Montalto. Fabiano e Francesco Reda hanno avuto problemi e Pincente ha portato in squadra sei Allievi, buttati in campo in salento contro la capolista. Dopo il fischio d’inizio Pincente ha già pagato la scarsa condizione dei suoi, perdendo Muraca e inserendo Montagnese, promettente ragazzo del 1997. Poco dopo però è arrivato l’uno-due del Lecce, che al 29′ con Gaetani e al 42′ con Persano ha chiuso i conti. Il vantaggio è arrivato a margine du un continuo batti e ribatti in area cosentina, il 2-0 invece con un inserimento del marcatore su un taglio di Gaetani: Reda battuto con un preciso rasoterra. Il Cosenza ha limitato i danni, ha perso nella ripresa anche Rossi, sostituito da Salerno, e Gallo, a cui è subentrato Fabbricatore. Il secondo tempo, tuttavia, è stato quasi un tiro a segno: al 50′ diagonale di Cicerello poco a lato; al 54′ Montinaro si vede smanacciare il pallone del tris dal portiere calabrese; al 55′ Rizzo salva sulla linea e nega al Lecce il 3-0; al 57’t Montinaro non inquadra la porta; al 63′ e all’85’ Morello di testa non centra la porta sugli sviluppi del calcio d’angolo; al 66′ Cicerello manda a lato; al 70′ Gaetani si vede respingere da Reda un bel tiro potente; al 76′ Parlati sbaglia clamorosamente e manca la porta. Il gol del tris finale è arrivato all’88 grazie al calcio di rigore procurato e realizzato dall’attaccante neoentrato Luca. Dopo un match in cui il Cosenza ha stretto i denti,  per mandare un segnale alla società, si aspettano delle novità in linea a quanto detto Guarascio. Così facendo si rischiano infortuni e la valorizzazione dei giovani va a farsi benedire, in una squadra costretta a guardarsi intorno per trovare sistemazioni più adeguate e club in grado di garantire non solo un futuro, ma anche un presente fatto da allenamenti inesistenti, programmazione azzerata e problemi di ogni genere. 

LECCE-COSENZA 3-0
LECCE: Chironi, Versenti, Fersini, Risolo, Castellana, Morello, Cicerello, Rotunno, Persano, Gaetani, Montinaro. A disp: Petrarca, Cassano, Parlati, Moriero, Chierizzo, D’ Erriquez, Luca. Allenatore: Pasculli.
COSENZA: Reda O., Gallo (72′ st Fabbricatore), Muraca (72′ pt Montagnese), Mannarino, Rossi (55′ st Salerno), Rizzo, Maiolo, Rino, Greco, Reda M., Nigro. A disp: Puterio, Perri, Tenuna, Chiappetta. In panchina: Pincente.
MARCATORI: 29′ Gaetani, 42′ Persano, 87′ Luca (rig.)

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