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Cappellacci: “I punti del Cosenza non mi lasciano tranquillo”

Cappellacci: “I punti del Cosenza non mi lasciano tranquillo”

Il tecnico parla mercato: “Siamo pochini e dobbiamo fare qualcosa in fretta per evitare problemi dovuti a squalifiche ed infortuni. Calderini ha chiesto di andar via ed è a mezzo servizio, ma finché resterà con noi…”. In avanti Napolano-De Angelis e Mosciaro per due maglie.
capp a tuttoIl tecnico del Cosenza spera di avere presto nuovi rinforzi per la sua squadra (foto shartella)
Sorpresa nella rifinitura mattutina del sabato: ad avere la pettorina gialla erano Alessandro, Mosciaro e Napolano. Ciò significa che l’escluso potrebbe essere clamorosamente De Angelis. Il bomber decise la partita dell’andata entrando a match in corso e trovando il tap-in vincente dopo una papera di Fumagalli, l’unica del portiere in campionato. Se fino a ieri, pertanto, il ballottaggio era a due (Napolano-Mosciaro), ora là davanti sono ufficialmente in tre per due maglie. «Manolo ha possibilità di giocare perché rinunciarvi è sempre negativo – ammette Cappellacci – Quelle poche volte che non è sceso in campo è sempre avvenuto malvolentieri da parte mia visto il suo valore, ma speravo poi che potesse dare tanto a match in corso. La settimana scorsa non figurava tra i titolari perché aveva saltato qualche sessione, mentre stavolta ha lavorato bene nonostante sia un po’ nervoso per il bottino non elevato di gol». Il resto della formazione è obbligata a causa delle defezioni a centrocampo: Bigoni, spostato a fare la mezzala, lascerà ancora a Blondett la maglia numero due. Mannini agirà da terzino sinistro, mentre Guidi e Pepe ergeranno il muro davanti a Frattali. «Meduri ha un problema che va valutato con attenzione – ha spiegato il tecnico – mentre Criaco è recuperato e figurerà nell’elenco del convocati (sono 18, ndr), ma non è al 100%. L’ecografia ha detto che il problema è risolto, ma in questi giorni è stato fermo completamente. Deciderò domani». In mediana due soluzioni differenti: Giordano mediano di rottura come col Tuttocuoio, oppure interno di sinistra con Castagnetti in regia. «Posso dire soltanto di poter avere la possibilità di schierare il centrocampista centrale con caratteristiche differenti. Siamo pochi in quel reparto e ne abbiamo già parlato. Stesso discorso per l’attacco dove sono tutti diffidati: è per questo motivo che valutavamo di inserire qualche elemento nuovo in rosa. Bisogna fare qualcosina ed anche in fretta». A proposito di mercato, le altre si stanno rinforzando, ma il trainer abruzzese non è preoccupato. «Il mese di gennaio è importante. I punti conquistati dal Cosenza non sono certo un cuscinetto sufficiente per stare tranquilli, ma ci danno il vantaggio di poter sbagliare una o due partite in più. La nostra è una buona squadra che numericamente può creare delle insidie e che vorrei rimanesse la stessa fino a magigo, ma il resto è tutto relativo sapendo in anticipo che le altre 17 antagoniste si sarebbero rinforzate. Calderini? E’ risaputo che abbia espresso il desiderio di andare via e che lo abbiamo a mezzo servizio. Finché sarà con noi, lo considero della rosa e verrà in panchina. Il Castel Rigone sta prendendo fior di giocatori e non è escluso che ingaggi pure lui». Intoccabile Alessandro. «Sì, finora ha avuto tanta continuità e di lui non mi sono mai privato. Non lo metto in discussione perché ha costantemente un atteggiamento positivo per sé e per il collettivo». Chiusura dedicata alla Casertana. «Hanno defezioni pesanti. Concordo nel dire che perdere tre elementi ed avere qualche acciaccato non sarà facile per i campani. Loro sono comunque molto forti e sarà una sfida ad armi pari». (Luca Sini)

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