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Cappellacci e il rinnovo: “E’ l’ultimo dei pensieri, ma mi piacerebbe”

Cappellacci e il rinnovo: “E’ l’ultimo dei pensieri, ma mi piacerebbe”

Il tecnico del Cosenza: “Il Sorrento deve vincere per continuare ad alimentare le speranze. In avanti la soluzione giusta potrebbe essere con Napolano, De Angelis e Calderini”.
cappellacci a crigone2Il tecnico del Cosenza Roberto Cappellacci durante la trasferta di Castel Rigone
La vigilia del match contro il Sorrento è relativamente tranquilla, anche se il Cosenza è stato costretto ad aggregare tre giovani della Berretti per raggiungere il numero di 18 elementi. I convocati sono infatti i portieri Frattali e Orlandi; i difensori Bigoni, Palazzi, Mannini, Blondett, Carrieri, Pepe, Guidi; i centrocampisti Giordano, Castagnetti, Criaco e Mannarino; gli attaccanti Perrotta,  F. Reda, De Angelis, Calderini e Napolano. In settimana il tecnico ha provato diverse soluzioni, tanto che ieri pomeriggio ha valutato se fosse valida l’idea di avanzare Bigoni sulla linea di De Angelis e Napolano e dare maggiore sostanza alla mediana con Giordano, Castagnetti e Criaco. “Si tratta di qualcosa che potrebbe esserci utile a match in corso, ma visto l’emergenza numerica le scelte sono quasi obbligate. Nonostante questo, non c’è l’esigenza di fare del catenaccio: abbiamo ugualmente dei calciatori in grado di vincere la partita”. Scocca l’ora di Calderini, in parole povere, che tornerà dal primo minuto a distanza di più di un mese. “Sì, mandare in campo dal primo minuto Elio insieme a De Angelis e Napolano potrebbe essere la scelta corretta, per il resto siamo ben messi dietro e ci adegueremo a centrocampo”. Nella zona nevralgica ci sono quattro uomini per tre maglie, ma Giordano, Criaco e Bigoni sembrano in vantaggio su Castagnetti, apparso sottotono contro la Casertana. Davanti a Frattali nessun dubbio: Blondett e Mannini agiranno sulle corsie laterali, con Pepe e Guidi in mezzo. “Il mercato? Ho parlato con Marino e Condò da tempo, sanno cosa va fatto. Aguai non so se potrà tornarci utile in questa sessione di mercato, ma è un valido elemento. Stiamo ragionando su come operare, ma il presidente Guarascio non ha messo paletti e vuole tagliare un traguardo più prestigioso di una semplice salvezza”. Il contratto di Cappellacci scade il 30 giugno, di rinnovo ancora non si è parlato. “E’ l’ultimo dei pensieri adesso, anche se non mi dispiacerebbe. Noi allenatori viviamo di settimana in settimana e per me c’è solo il Sorrento”. I prossimi avversari dei Lupi sono affamati di punti e non possono sbagliare. Hanno già vinto domenica scorsa la prima delle due gare casalinghe e, nonostante la cabala, vogliono il bis. “I rossoneri hanno un altro tipo di identità, ma anche prima non erano male. Si sono trovati in quella posizione di classifica per una serie di situazioni, ma hanno rinforzato la squadra. Quando li abbiamo affrontati in casa erano pieni di giovani volenterosi, ora invece vantano maggiore esperienza. Devono fare punti e cambiare marcia se vogliono salvarsi. E’ una partita da tripla”.  (Luca Sini)

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