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Cosenza-Vigor Lamezia: le pagelle

Cosenza-Vigor Lamezia: le pagelle

Partita quasi perfetta per gli uomini di Cappellacci che ha saputo schierare al meglio i propri uomini facendo di necessità virtù. Palma del migliore a De Angelis, bene l’esordio di Asante.
asante con vigorAsante si è presentato bene al cospetto dei suoi nuovi tifosi rossoblù (foto mannarino)
Un Cosenza quasi perfetto, sistemato molto bene in campo da Cappellacci. L’accorgimento tattico che prevedeva Guidi in mezzo al campo ha funzionato, così come l’inserimento di Asante dal primo minuto. La palma del migliore tuttavia a De Angelis, autore di una pregevolissima doppietta che gli permette di scalare posizioni nella classifica dei bomber. Nessuna insufficienza questa domenica, nemmeno per Pepe che ha macchiato la sua prestazione con un cartellino rosso.
FRATTALI: VOTO 6 Domenica tranquilla per l’estremo difensore rossoblù, preciso e puntuale nel chiudere quei pochi spazi lasciati liberi dal reparto difensivo del Cosenza. A causa della difesa alta impostata dal Capp è lui che si ritrova in più di un’occasione a ricoprire il ruolo del libero.
BIGONI: VOTO 6,5 Schierato terzino destro anziché mezzala riesce tranquillamente a svolgere il suo compito senza grossi problemi. Vince ogni duello contro gli avanti biancoverdi. Spesso e volentieri si propone sulla corsia di competenza duettando con Alessandro.
PEPE: VOTO 6 La sua partita sarebbe stata da 7 qualora non fosse stata macchiata dall’espulsione arrivata a pochi minuti dal termine della gara per un fallo su Bozzi.
BLONDET: VOTO 6,5 Riesce a tenere a bada un cliente scomodo come Del Sante e quando è il caso duella vincendo con Zampaglione. Non pervenuti i due attaccanti della Vigor.
MANNINI: VOTO 6 Anche per lui 90 minuti giocati in scioltezza così come il resto della squadra. Riesce a limitare quelle sbavature che hanno caratterizzato le ultime gare non proprio positive dei silani.
CRIACO: VOTO 6,5 E’ l’uomo di maggior qualità del centrocampo cosentino. Si inserisce dando manforte alle punte e non solo. Ringhia sulle caviglie delle mezz’ale avversarie e ne esce quasi sempre vincitore.
GUIDI: VOTO 7 Schierato nel ruolo di mediano metodista lui che è un difensore centrale vecchio stampo. Riesce a svettare su ogni rinvio della Vigor o su ogni cross che il Cosenza mette in area avversaria. In fase di non possesso scala in mezzo alla retroguardia. Esegue alla lettera i compiti affidatigli da Cappellacci e risulta probabilmente la chiave di tattica vincente del match.
ASANTE: VOTO 7 Il voto deriva non solo dall’assist servito a De Angelis per il 2-0 ma anche da una prestazione tutto muscoli così come ci si aspettava da lui. Un po’ timido nelle prime battute, poi esce alla grande nel corso della partita. Meritati gli applausi tributatogli dal San Vito nel momento della sostituzione.
ALESSANDRO: VOTO 7 Sembra Gervinho in occasione del gol dell’1-0 quando fa secco Malerba sulla corsia di competenza e serve De Angelis per il primo dei due gol della giornata.
DE ANGELIS: VOTO 8 Una doppietta da attaccante vero. Prima brucia Gattari in occasione dell’1-0 e poi sguscia sul filo del fuori gioco in occasione del raddoppio. Sempre presente, lotta su ogni pallone e forse pecca di egoismo quando invece di servire Mosciaro tutto solo a tu per tu con Piacentini opta per un pallonetto che finisce fuori di poco. Unica nota stonata quel cartellino giallo che gli farà saltare il prossimo impegno contro l’Arzanese.
MOSCIARO: VOTO 6 Si vede lontano un miglio che ha voglia di fare bene e di sbloccarsi. Non trova spazio per battere il portiere avversario ma corre come un dannato e si da da fare anche in fase di non possesso.
CAPPELLACCI: VOTO 7 Riesce egregiamente a sopperire alle carenze del centrocampo adeguando un difensore centrale e mo di mediano. Ridisegna la squadra e inserisce molto bene il nuovo acquisto Asante. Nella ripresa fa anche il 3-5-2. Adesso aspetta che il presidente Guarascio completi finalmente la rosa con un nuovo centrocampista.

subentrati:
PALAZZI: VOTO 6 Grazie al suo contributo sulla corsia di destra si passa al 3-5-2, modulo inedito per quanto riguarda il Cosenza stagione 2013/2014.
CALDERINI: VOTO 7 Ogni volta che entra dalla panchina al San Vito fa gol. Resta a Cosenza grazie all’affetto dei tifosi e all’ebbrezza di segnare in questo stadio e non in uno di poche anime come quello del Castel Rigone

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