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Pallavolo, c’è il Club Italia sul cammino di Cosenza

Pallavolo, c’è il Club Italia sul cammino di Cosenza

Dopo la settimana di pausa la DeSetaCasa Conad Vena di coach Marano sarà di scena a Bracciano per continuare nella marcia spedita verso la categoria superiore.
cosenza-club italiaL’esultanza della Pallavolo Cosenza nel match di andata contro il Club Italia
Dopo un esaltante girone d’andata che ha visto Piluso e compagni chiudere in vetta alla classifica in condominio con l’Aurispa Alessano, è già tempo di riprendere il cammino intrapreso. La pausa del campionato di serie B1 ha permesso agli uomini di Marano di ricaricare le pile senza perdere la giusta concentrazione agonistica. Il team rossoblù, infatti, ha svolto un’intera settimana di doppie sedute di allenamento, vigore per fisico e mente ed utile per mettere un po’ di birra in riserva. Inizia, dunque, il girone di ritorno e la DeSetaCasa Conad Vena Cosenza deve affrontare da subito una trasferta insidiosa: a Bracciano li attendono gli azzurrini del Club Italia di coach Barbiero, battuti all’andata per 3-1. La formazione azzurra apprezzata al “PalaFerraro”, tuttavia, è una squadra completamente diversa rispetto ad inizio stagione: Milan e comagni sono più forti, hanno più consapevolezza del loro enorme potenziale e dopo un inizio tentennante dovuto all’emozione della nuova esperienza stanno viaggiando a gonfie vele dimostrando di poter offrire al volley italiano nuovi ed interessanti prospetti. Dopo 10 gare gli azzurrini stazionano in sesta posizione con 16 punti, frutto di 6 vittorie (di cui 3 al tie-break) e 4 sconfitte. D’altro canto, Cosenza non può distrarsi né perdere punti preziosi. Alessano è vigile e pronta a staccare in qualsiasi momento i rossoblù anche se domenica giocherà il big match contro Casandrino. Occhio dietro, però, anche a Lamezia e Pulsano. Le due outsider non scherzano, sono in crescita costante e ad una manciata di punti dalla vetta mettendo fortemente pressione alle due regine del campionato. Fabrizio Marano dovrà affidarsi ai magici colpi del suo devastante potenziale offensivo composto dal tridente Di Fino-Lotito-Galabinov, al muro eretto da Testagrossa e Smiriglia, alla grinta di De Marco ma soprattutto alla forza del suo collettivo per poter ottenere i tre punti e mantenere la vetta. È il momento di fare la voce grossa. I “ragazzini” devono portare rispetto: c’è una squadra che lotta per il primato. Marano dovrà schierare il migliore sestetto possibile per portare a casa i tre punti: la scelta dovrebbe ricadere sulla diagonale composta da Illuzzi e DiFino, Testagrossa e Smiriglia al centro, Lotito e Galabinov di banda, De Marco libero.
L’AVVERSARIO. Il Club Italia è una società pallavolistica direttamente amministrata e gestita dalla FIPAV. Dal 2008 tale progetto dà modo di riunire, nelle strutture di un’unica città, i migliori giocatori italiani sotto i vent’anni, permettendo loro di studiare, allenarsi, paragonarsi in campionati di alto livello e poter prendere parte a impegni internazionali. Sarebbe così garantita alla Nazionale maggiore una formazione-base di giocatori già affiatati e abituati ad impegni di un certo livello. Quest’anno la Federazione ha raggruppato tutti i migliori prospetti del quadriennio 95-98 affidandoli alla gestione tecnica di Mario Barbiero, confermato dopo i buoni risultati della scorsa stagione, coadiuvato da Bruno Morganti e Adriano Di Pinto. Tra i selzionati figurano diversi figli d’arte: Andrea di Coste, Ferdinando Della Volpe (entrambi già lo scorso anno al Club Italia), Matteo Pistolesi, Pietro Margutti e Alessandro Tofoli (i nuovi arrivati). Con loro i ragazzi che facevano parte del progetto anche nell’edizione precedente come Leoni, Esposito, Biglino e Milan (già ai Campionati Europei U18 disputati ad aprile), Caneschi, Raffaelli, Allesch, Ntotila. Completano il gruppo le novità Argenta, Di Martino, Gaia e Zonca. Come noto, due dei ragazzi del Club Italia hanno fatto parte della squadra vincitrice della medaglia di bronzo ai recenti Mondiali U21 maschile: Ferdinando Della Volpe e Sebastiano Milan.

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