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Esperimenti per il Cosenza. Salgono le quotazioni di Chiniellato?

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Cappellacci, tra le varie soluzioni, ha provato anche quella che prevede De Angelis e Alessandro esterni. In mediana idea Corsi-Asante-Criaco? Sarà decisiva la rifinitura.
alllenamento svitinoIl gruppo rossoblù durante una fase di allenamento al Sanvitino
Altra seduta mattutina per gli uomini di Roberto Cappellacci che hanno svolto sul sintetico del Marca l’ultimo allenamento settimanale prima della rifinitura che si terrà domani mattina. Sarà in quell’occasione che il trainer abruzzese scioglierà gli ultimi dubbi di formazione che, a differenza delle altre volte, sembrano essere diversi grazie all’abbondanza di cui gode. In difesa Blondett ha recuperato terreno nei confronti di Pepe e toccherà ai due giocarsi una maglia da titolare fino al fischio d’inizio. Sulle corsie laterali invece Mannini e Palazzi sono in ballottaggio a sinistra, mentre Guidi e Bigoni sono sicuri di giocare rispettivamente al centro e sulla sulla corsia di destra. A centrocampo possibili novità. Da segnalare che Giordano ha svolto del calcio tennis così come Mosciaro: i due non sono stati inseriti nella prima formazione con la quale ha lavorato il Capp a margine della seduta. Il terzetto sistemato in mediana prevedeva Corsi sul centrodestra Asante nel ruolo di mediano di rottura e Criaco sul centrosinistra. Possibili sorprese anche nel pacchetto offensivo. Con Calderini ancora alle prese con l’ultimo turno di squalifica, l’allenatore potrebbe dare una chance a Chinellato quale centravanti boa, con De Angelis spostato a sinistra e Alessandro a destra. Se anche domani mattina venissero confermate tali indicazioni nel corso della rifinitura, gli esclusi eccellenti potrebbero essere pertanto Mosciaro, Giordano.
CONVENZIONE TRA CLUB E FONDAZIONE GIULIANI. Questa la nota di Via degli Stadi: “Cosenza Calcio e Fondazione Attilio ed Elena Giuliani insieme in un ambizioso progetto nell’anno del Centenario: è questo l’esito di un’importante riunione svoltasi nella meravigliosa cornice di Villa Rendano (sede della Fondazione) al termine della quale si è deciso un percorso comune per avviare una Mediateca dello sport e del calcio cosentino nell’ambito di un progetto più ampio che la Fondazione si prefigge, quello cioè di una Mediateca come luogo della memoria dove prendono vita documenti, immagini e filmati della storia recente e passata della comunità. Dentro questo progetto che la Fondazione ha avviato c’è lo spazio per il Cosenza Calcio, di cui quest’anno ricorre il centenario, e si è deciso un progetto ambiziosissimo, con la raccolta di foto e filmati, da poter poi consultare via internet. Il progetto troverà conclusione in almeno due manifestazioni pubbliche entro il 2014 a Villa Rendano dove presentare il progetto e discutere soprattutto con città, tifosi e intellettuali di quello che la memoria ci ha lasciato. L’importante accordo è stato preso alla fine di una discussione e di un incontro tra il presidente del Cosenza calcio, Eugenio Guarascio, ed i vertici del Progetto Villa Rendano: Francesco Pellegrini direttore generale “Fondazione Attilio e Elena Giuliani”, Walter Pellegrini direttore del “Progetto Villa Rendano e Massimo Veltri direttore scientifico della Mediateca. La Mediateca sul Cosenza Calcio – hanno detto a chiare lettere i partecipanti alla riunione – non rappresenta un orpello ma è dentro il dettato istitutivo del Progetto Villa Rendano, cioè il senso dell’appartenenza e dell’ identità, con un respiro più ampio che punta anche al rapporto che c’è stato nel corso degli anni tra sviluppo urbanistico della città e calcio, tra cultura e tradizioni e passione per i colori rossoblu. E ciò è dentro anche il progetto che il presidente Guarascio ha dato fin dall’inizio alla sua presidenza: legare cioè la passione per i Lupi ad un respiro più ampio, ad un collegamento sempre più stretto con la città e la provincia e con le parti migliori della professionalità e dell’intellettualità cittadina, nella condivisione dei valori della trasparenza e della legalità. Tutto il materiale – di cui ora si avvia la raccolta e che verrà personalizzato a seconda dei vari donatori – sarà digitalizzato e messo a disposizione dell’utenza più vasta”.

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