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Nocerina esclusa, sorrideranno in Seconda divisione o in Serie D?

Nocerina esclusa, sorrideranno in Seconda divisione o in Serie D?

La sentenza d’appello ha spento i sogni dei molossi che ripartiranno dalle serie inferiori. Il posto libero, in ottica Lega Pro Unica, da chi verrà preso? Sceglierà il Consiglio Federale.
nocerina farsaaLa sceneggiata portata avanti dai calciatori della Nocerina nel derby con la Salernitana
La sentenza d’appello ha confermato l’esclusione dal campionato di Lega Pro Prima Divisione per la Nocerina, dopo la partita farsa con la Salernitana, interrotta dopo 21′ su richiesta degli ultrà simulando una serie di infortuni tale da far mancare il numero legale per andare avanti. Niente da fare neanche per i giocatori coinvolti: la sentenza è stata confermata in toto, nessuno sconto. E quindi un anno di inibizione per i calciatori Kostadinovic, Hottor, Remedi, Lepore e Danti, di 3 anni e 6 mesi per il presidente Luigi Benevento, il medico sociale Giovanni Rosati, l’allenatore Gaetano Fontana, il collaboratore tecnico Salvatore Fusco e il direttore generale Luigi Pavarese. La Nocerina era stata esclusa dal campionato di competenza (Prima divisione) ed era già stata assegnata ad altra serie inferiore dal Consiglio federale. Questa fu lo scorso 29 gennaio la più importante delle decisioni della Disciplinare per il derby-farsa con la Salernitana. La sentenza non ha evitato polemiche. Per la prima volta da anni, l’esclusione dal campionato viene decisa per “responsabilità oggettiva” del club per la condotta dei suoi dirigenti (tutti condannati a tre anni e sei mesi di inibizione o squalifica nel caso dei tecnici), Era caduta la responsabilità diretta imputabile al solo amministratore unico Giovanni Citarella, la cui posizione era stata stralciata. Caduta anche l’ipotesi di una derubricazione a slealtà sportiva. La Disciplinare ha deciso che si è trattato di illecito sportivo e ha condannato per questo anche i cinque calciatori che si sono “infortunati”, ma la sanzione a loro carico è stata ridotta a un anno. Prosciolti, infine quelli che erano stati sostituiti e quelli che erano subentrati al primo minuto. I difensori del club e dei dirigenti stanno leggendo la sentenza e predisponendo il ricorso d’urgenza anche per bloccare l’immediata esecutività della sentenza che porterebbe ad annullare la partita di domenica col Frosinone e alla riscrittura della classifica. Cosa succederà adesso in Lega Pro? Con il formar attuale, il campionato unico della stagione 2014-2015 prevede 60 compagini ai nastri di partenza. Per raggiungere tale numero ci sono due strade da percorrere: aprire ad un ripescaggio dalla Serie D (alla vincente dei playoff) oppure evitare lo spareggio finale tra le due ultime superstiti dei playout in Seconda divisione. Altre soluzioni, per adesso non ce ne sono. Deciderà ovviamente il Consiglio Federale.

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