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Il Capp dribbla come Tevez: “Il rinnovo? Non ci penso”

Il Capp dribbla come Tevez: “Il rinnovo? Non ci penso”

L’allenatore è diplomatico anche su un’altra domanda: “Se voglio restare a Cosenza? Vorrei che la gente vista domenica contro l’Aversa resti sulle tribune del San Vito e non si disperda”.
capp centenarioCappellacci domenica scorsa contro l’Aversa. Sullo sfondo il muro umana della Bergamini
Se dopo il fitto colloquio avuto con Guarascio giovedì in occasione della partitella qualcuno si aspettava che Cappellacci desse qualche segnale, si sbagliava di grosso. L’allenatore dei Lupi è rimasto abbottonatissimo sull’argomento che riguarda il suo rinnovo e non ha fornito elementi che potessero lasciar intuire qualcosa. E’ certo, però, che con il numero uno del club ha  discusso di un’eventuale permanenza anche in Prima divisione. “Il mio contratto? Siamo concentrati solo sul campo, discorsi futuri che riguardano me e i calciatori non vanno presi in considerazione. Da quanto faremo bene nel rush finale dipenderà anche l’eventuale riconferma. Se voglio restare a Cosenza? Pensiamo soltanto a tenere dentro tutta quella gente che c’era domenica allo stadio e a non disperdere i 15mila tifosi che ci hanno sostenuto contro l’Aversa”. Va meglio quando gli si chiede del Foggia, prossimo avversario dei rossoblù in campionato. “I rossoneri vengono da un paio di risultati negativi e sono fermamente intenzionati a riprendere la corsa battendo un avversario di pari livello in un match di cartello. Il loro obiettivo è lo stesso del nostro”. Padalino avrà un paio di assenze e in settimana qualche calciatore non si è allenato secondo gli standard. “Vero, ma ha un organico competitivo per sopperire alle mancanze di Venitucci e Filosa. La forza del Foggia non sta solo nell’undici titolare, ma nell’intera rosa. Allo Zaccheria c’è un ambiente caldo e una tifoseria che spinge molto la squadra”. Il Cosenza invece si presenterà al cospetto dei Satanelli con qualche novità: Blondett e Criaco sono in forse ed entrambi potrebbero rifiatare: in tal caso sono pronti Pepe e Giordano. “Blondett è già un paio di settimane che non è al top e che si porta dietro il problema muscolare. Criaco, invece, domenica è uscito per un affaticamento. Sono utilizzabili entrambi, ma potrei decidere di puntare su qualcun altro. Chinellato e Partipilo? Hanno trovato poco spazio finora, ma danno molto al gruppo: sono intenzionato ad aumentare il loro minutaggio”. In avanti sicuri di giocare Alessandro e De Angelis, l’altra maglia è contesa da Calderini e Mosciaro. Per Cappellacci le prossime tre partite rappresentano un crocevia fondamentale: “Vedremo se il Cosenza ha gli attributi oppure se è un gruppo limitato. Il risultato numerico scaturisce dal lavoro settimanale e dalla voglia di fare bene”. (Luigi Brasi)

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