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Quaglio: “Mi chiedo perché non sia sbocciato del tutto l’amore coi tifosi…”

Quaglio: “Mi chiedo perché non sia sbocciato del tutto l’amore coi tifosi…”

L’ad del Cosenza va in tv e parla a 360 gradi. “Esistono residue pendenze coi vecchi tesserati, quest’anno invece il club ha ricevuto i complimenti della Covisoc. Abbiamo un progetto per il vivaio che passa dalla concessione di una struttura a Luzzi e festeggeremo la promozione ospitando un grande club in amichevole. La maggioranza resta a Guarascio, ma c’è un contatto per condividere un pacchetto di quote”.
quaglio nel centL’amministratore delegato del Cosenza Quaglio. E’ in carica dal 2011 (foto mannarino)
L’avvocato Quaglio, amministratore delegato della società ha presenziato alla seconda parte della trasmissione Replay condotta da Patrizia De Napoli, che lo ha pungolato con una serie di domande interessanti. L’ad ha analizzato la situazione esponendo il punto di vista della società e rispondendo a tutti i quesiti meno ad uno: quello relativo a Ciccio Marino. L’addio, pertanto, è praticamente certo. Come noto, Quaglio è la persona che decide in prima persona l’orientamento del club ed è la figura più influente di Via degli Stadi, a volte più dello stesso Guarascio. Il presidente, infatti, gli ha delegato l’amministrazione della società che però non riesce ad entrare nel cuore dei tifosi, sempre meno numerosi sulle gradinate del San Vito. “A volte ci chiediamo anche noi il perché non sia mai sbocciato del tutto l’amore tra la tifoseria e la società – commenta – ma in provincia abbiamo riscontrato tanti attestati di stima anche in virtù del centenario. Se siamo soddisfatti di quella giornata? Sì, specialmente per aver portato tremila ragazzi in Curva Nord. E’ stato qualcosa a cui tenevo e tra i tanti ricordi è quello che conserverò più di altri”. Sui social network ha fatto molto discutere l’assenza dei calciatori al Gran Galà dell’Auditorium Guarasci di due lunedì fa, quando le vecchie glorie hanno omaggiato i cento anni di storia calcistica della città. “Avevamo diverse richieste. Ci siamo comportati in egual misura con tutti mandando due rappresentanti per ogni evento. Al Liceo Classico c’erano il dg Ciccio Marino e il capitano Manolo Mosciaro. La poltrona vacante del presidente? Potrebbe esserci stato qualche equivoco e inoltre era il suo compleanno”.
ACCORDI NON RISPETTATI. Stanno facendo molto discutere le parole dell’ex allenatore Gagliardi e i mal di pancia dei calciatori. Quaglio ammette l’esistenza di piccole pendenze pregresse, ma poi passa ad elogiare il suo operato. “Per quanto riguarda l’anno scorso ci sono dei residui minimali e per quanto riguarda la situazione di Gagliardi gli avvocati si stanno parlando: credo che si arrivi ad una transazione. Per quanto concerne quest’anno, invece, abbiamo ricevuto tre visite dei revisori dei conti e due della Covisoc al termine delle quali abbiamo incassato i complimenti”. Sorvola, tuttavia, quando la conduttrice gli chiede conto delle indennità da trasferta che sarebbero  all’origine dei mugugni.
SETTORE GIOVANILE. Il vivaio è una delle note dolenti con una serie di situazione imbarazzanti che hanno umiliato i giovani calciatori, ma l’amministratore delegato annuncia un cambio di rotta. “Abbiamo avuto poche settimane e pochi giorni di tempo per fare quello che altre società hanno realizzato con mesi di anticipo. Il Cosenza ha avuto la certezza della Lega Pro l’otto di agosto ritrovandosi a dover gestire una serie di scadenze. Si è scelto di dare precedenza alla prima squadra dovendone allestire altre cinque per le giovanili. Il vero problema del vivaio sono le strutture, questo perché nel passato non si è pensato a tale aspetto. Superate le emergenze che sopra ho espresso, posso annunciare che a giorni avremo un intero impianto a nostra disposizione a Luzzi, perché abbiamo raggiunto un accordo con la Provincia. E’ da lì che fonderemo le basi del futuro settore giovanile”. Cin sono novità anche per il San Vito e per il Sanvitino. “Si stipulerà una convenzione che regolamenti definitivamente i rapporti e che preveda una riqualificazione di entrambi”.
PROGETTUALITA’. Una delle maggiori accuse rivolte a Via degli Stadi è la mancanza totale di progettualità. “Magari esiste un deficit di comunicazione, alle parole però noi preferiamo i fatti. Alla luce del campionato disputato e della diffidenza nei nostri confronti captata in estate, ora potrei gonfiare il petto. Non saremo degli sprovveduti a non approfittare del tempo che abbiamo per la prima volta a disposizione. Bisogna, però, saper aspettare il momento giusto ed una società deve avere l’autorevolezza di dettere lei i tempi. Un dirigente deve mantenere la lucidità e il club non deve rincorrere il calciatore, ci saranno 500 atleti liberi… Con Cappellacci c’è un ottimo rapporto e si potrebbe dare continuità al suo lavoro da qui a qualche settimana: stiamo discutendo”.
FUTURO. Quaglio svela infine l’esistenza di alcune trattative per la condivisione di un pacchetto di quote. “La società in Prima Divisione sarà più appetibile. C’è già stato un contatto per la condivisione di quote che non superi la maggioranza, ben salda nelle mani di Guarascio e dell’attuale dirigenza. Anticipo, inoltre, che a promozione acquisita ci sarà un’amichevole con un grande club”. (Luca Sini)

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