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Pallavolo, Cosenza perde il treno diretto per la A2

Pallavolo, Cosenza perde il treno diretto per la A2

Alassano strapazza la De Seta Casa Conad Vena (3-1) inducendo i rossoblù ad abbandonare le ambizioni di primato. Ora bisogna leccarsi le ferite e concentrarsi sul finale di stagione.
deseta-falchiGli uomini di Marano in azione sul parquet del PalaFerraro di Via Popilia
Nella partita più importante della stagione, la DeSetaCasa Conad Vena smarrisce sè stessa perendo sotto i colpi di un’agguerrita Aurispa Alessano. Lo score finale replica il medesimo risultato del match disputato a novembre, ma stavolta a parti inverse : a gioire sono i salentini con un secco 3-1 ed una promozione in tasca. Onore ai vincitori, veri mattatori di una partita dominata in lungo ed in largo. Le statistiche racchiuse nel tabellino non traggano in inganno, perché sono stati i c.d. “intangibles” a far la differenza. Gli uomini di Marano sono apparsi un po’ imballati (Galabinov e Smiriglia decisamente in giornata no, ndr) rispetto alla foga agonistica paventata dai biancoazzurri pugliesi. Alessano, infatti, ha dimostrato di essere superiore sotto tutti i punti di vista, sia tecnico che mentale. L’approccio al match degli uomini di Medico ha permesso di dominare il match più importante della stagione: eccellenti in tutti i fondamentali di muro, difesa, attacco. Ciò si è visto a chiare lettere già nel primo set in cui Di Fino e soci hanno chiuso miseramente a 13 il loro bottino. Nel secondo set la reazione dei rossoblù è fisiologica, che ritrova lo smalto perduto, ma Alessano rispondeva a tono, difendendo ed attaccando bene con il solito Roberti a martellar a spron battuto la difesa bruzia. Sotto di due set, Cosenza ha conquistato il terzo parziale riaprendo i giochi. Tuttavia, nell’ultimo parziale non è bastato un super Lotito a contrastare la foga dei salentini spinti fortemente da un “PalaBello” caldissimo. Il team rossoblù, dunque, come un pendolare in ritardo, perde il treno diretto per la serie A. Un treno che avrebbe condotto i rossoblù nell’Olimpo del volley passando dalla porta principale. Ora il collettivo bruzio dovrà passare obbligatoriamente dalla lotteria dei playoff per centrare il grande sogno. Un sogno certamente realizzabile ma la strada che conduce ad esso diventa più complessa, irta e colma di insidie. Servirà uno sforzo fisico e psicologico maggiore. Siamo certi che ciò non mancherà. Ad maiora, semper.

Il tabellino:
AURISPA ALESSANO-DE SETA CASA CONAD VENA COSENZA 3-1
(25-13;25-22;22-25;25-20)
AURISPA ALESSANO: Parisi 3, Roberti 23, Musardo 10, Torsello 14, Battilotti 9, Mazza 12, Bisanti (L, 83%; 57%), De Pascalis, De Giovanni 1, Calabrese, Scupola, Coi. All.: Medico
Ace (8); Errori (12); Muri pt (9); Ric.Pos. (79%); RicPerf.(53%)
DE SETA CASA CONAD VENA COSENZA: Testagrossa 8, Di Fino 16, Illuzzi 2, Lotito 19, Smiriglia 3, Galabinov 5; Astarita, De Marco (L 76%; 52%), Bonante, Spadafora 1,Piluso, Rizzuto (L). All.: F. Marano – M. Scaldaferri
Ace (3) ;Errori (15); Muri pt (14) ; Ric.Pos. (76%) ; Ric.Perf. (54%)

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