Tutte 728×90
Tutte 728×90

Come cambia l’attacco del Cosenza

Come cambia l’attacco del Cosenza

L’infortunio di De Angelis pone davanti a un bivio Cappellacci che però può scegliere in un pacchetto avanzato ben assortito. Il match col Gavorrano si giocherà alle 14,30.
de angelis tira a chietiDe Angelis si è procurato una distorsione al ginocchio e starà fermo per un po’ (foto shartella)
Gli infortuni di De Angelis e Mannini (entrambi si sono procurati delle distorsioni al ginocchio, ndr) indurranno giocoforza Cappellacci a disegnare da capo l’assetto della sua squadra. Sebbene preoccupino maggiormente le condizioni del difensore, è il ko del capocannoniere della squadra a lasciar ipotizzare nuove soluzioni nel pacchetto offensivo. A meno di clamorose sorprese, il 4-3-3 resterà il modulo del Cosenza fino alla fine del campionato, con il 4-4-2 pronto ad essere sfoderato a match in corso. Ecco allora che torna prepotentemente di moda il nome di Mosciaro, il capitano. Manolo è un atleta che vive per il gol ed averne trovati appena cinque dopo le scorpacciate degli anni precedenti, ha condizionato la sua stagione specialmente dal punto di vista psicologico. Dopo il rigore trasformato a Chieti ha ora l’opportunità di riscattarsi nel rush finale. Cappellacci tornerà ad utilizzarlo dal primo minuto e ci sono chance di vederlo perfino al centro dell’attacco, la posizione che gli piace maggiormente. In questo caso rappresenterebbe il terminale offensivo di un tridente completato da Alessandro a destra e da Napolano a sinistra. Il trainer abruzzese, dalla chiusura del mercato invernale in poi, ha però la possibilità di pescare in una rosa ampia. Non ha nascosto, con le scelte effettuate negli ultimi tempi, di gradire le qualità espresse da Chinellato. Nonostante prestazioni non eccellenti, la fisicità del ragazzo scuola Genoa permette di sfruttare anche i lanci lunghi e di non passare per forza dalle corsie laterali. Riconfermarlo col Gavorrano implicherebbe un nuovo sacrificio di Mosciaro sull’out mancino. Per chiudere, non va scartata l’ipotesi Calderini. L’ex Aprilia è tornato disponibile al 100% grazie alla maschera protettiva realizzatagli su misura e scalpita per tornare in campo. Quando Capp lo ha chiamato in causa dall’inizio, lo ha impiegato da numero 9 classico, disdegnando di sistemarlo altrove. Adesso, tuttavia, potrebbe ammorbidirsi e cambiare idea. Intanto domenica i Lupi giocheranno alle 14,30 con mezz’ora di anticipo sull’orario previsto all’inizio.  (Salvatore Mannarino)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it