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Cosenza, nel test ad Acri Calderini fa l’ala sinistra

Cosenza, nel test ad Acri Calderini fa l’ala sinistra

Cappellacci ridisegna i rossoblù spostando Mosciaro al centro dell’attacco, ma il triangolore con i rossoneri e il Sofiota lo ha deciso Chiniellato. Meduri torna in campo. 
abbraccio calde-cappCalderini abbraccia Cappellacci dopo un gol alla Vigor Lamezia (foto mannarino)
Nell’ambito dei festeggiamenti per il Centenario, il Cosenza si è recato oggi alle 11 a Santa Sofia D’Epiro, accolto dai dirigenti della locale Società Sportiva Ac Sofiota, gli Ultras Epiro, i club sportivi ed ha incontrato presso la palestra Comunale i ragazzi delle scuole della comunità. Subito dopo è stata Acri ad accogliere la truppa rossoblù per un triangolare disputato presso lo stadio “Castrovillari” con i rossoneri e proprio l’Ac Sofiota. Cappellacci, ancora privo di Criaco, ne ha approfittato per provare un paio di formazioni dando un’importante indicazione. In tutte e due i mini-tempi da 45′ ciascuno, Calderini è stato provato sulla corsia mancina. E’ un segnale molto importante che testimonia un’apertura (tutta da verificare) per il fantasista ex Aprilia. Calderini, infatti, è tornato disponibile dopo un paio di settimane di stop dovute alla frattura della cavità orbitale. Sinora è sempre stato utilizzato da prima punta, ma con il ko di De Angelis e la voglia di Mosciaro di tornare al centro dell’attacco, le cose potrebbero cambiare. Il trainer abruzzese ha schierato contro l’Acri Orlandi tra i pali; una linea difensiva formata da Bigoni, Blondett, Carrieri e Palazzi; un centrocampo con Asante, Meduri e Napolano; Alessandro, Mosciaro e Calderini in avanti. Il match è terminato sullo 0-0, ma i rossoblù hanno trionfato poi ai calci di rigore vincendo 5-3. Nel secondo tempo è toccato a Frattali andare in porta, con Carrieri e il giovane della Berretti Rossi ad agire sulle corsie laterali e la coppia Guidi-Pepe in mezzo. In mediana spazio a Corsi, Giordano ed Asante, mentre il tridente era composto da Partipilo, Chinellato e Calderini. Spazio nel finale per i giovani Rino e Perrotta che hanno rilevato Asante e Calderini. Ha deciso la gara contro il Sofiota l’ex punta Sorrento. Al termine del momento prettamente sportivo, presso Palazzo Sanseverino si è tenuto un convegno al quale ha preso parte una delegazione della società rossoblù.  (Luca Sini)

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