Tutte 728×90
Tutte 728×90

Criaco: “Ho trovato il ruolo più adatto a me e sogno di sfidare il Bassano…”

Criaco: “Ho trovato il ruolo più adatto a me e sogno di sfidare il Bassano…”

Il centrocampista del Cosenza vuole vincere il campionato per disputare la Supercoppa contro la sua ex squadra: “Ad agosto nessuno si aspettava di ritrovarsi in vetta alla classifica”. 
criaco esulta aversaL’esultanza di Criaco dopo il gol realizzato all’Aversa il giorno del Centenario (foto mannarino)
Ventirè anni compiuti da poco, ventisei presenze con la maglia del Cosenza e due gol. Il secondo, quello realizzato nel giorno del Centenario contro l’Aversa Normanna, è stato un capolavoro di rara bellezza. Per Criaco un campionato positivo e un primato che sembra materializzarsi all’orizzonte. “Io sono arrivato in rossoblù per fare l’esterno – spiega – Cappellacci aveva in mente di adoperare il 4-4-2, pertanto i miei compiti sarebbero stati quelli classici di un laterale. Sapevo, tuttavia, che l’anno prima a Teramo aveva utilizzato il 4-3-3 e quando c’è stato il cambio modulo per fortuna mi ha spostato nella zona nevralgica del campo”. Da mediano prima e da mezzala poi ha sempre dato il suo contributo. “Sono convinto di aver trovato il mio ruolo naturale – ammette – Non sono il classico professore del centrocampo che detta i ritmi del gioco, ma un interno a cui piace inserirsi. E’ la stessa posizione che ricoprii ad inizio carriera al Bassano e al Pergocrema. Fu Vivarini ad Aprilia, invece, a portarmi sulla fascia”. A proposito del Bassano, probabile che sia la squadra che contenderà ai Lupi la Supercoppa. “C’ho pensato anche io, non vedo l’ora di affrontarli. Prima, tuttavia, c’è da vincere il campionato”. Il cammino nel girone B della Seconda divisione è stato importante. “Ad agosto nessuno aveva grosse aspettative, noi in primis. Non eravamo in grado di immaginare tutto ciò, addirittura la vetta, ma arrivati a questo punto vogliamo metterci le antagoniste alle spalle. Soltanto la Casertana, e forse ora il Messina, ha una rosa qualificata quanto la nostra. Il Teramo invece ha un organico giovane ed ha fatto molto bene visto l’età media. Non so se il 4 maggio le attuali prime otto della classe accederanno insieme nella Lega Pro Unica, secondo me ci saranno delle sorprese”. Chi vuole evitare di farsi risucchiare nuovamente nelle zone calde è l’Ischia. “Domenica ci aspetta una gara tosta, con i padroni di casa che vorranno fare punti a tutti i costi. Sappiamo di dover dare sempre il massimo”. Per ciò che riguarda la sua situazione contrattuale, andrà in scadenza il 30 giugno al pari di tanti compagni. “La società ci ha comunicato che inizierà a muoversi in tal senso dopo la conquista matematica del primo posto. Io vorrei restare a Cosenza, sto bene qua e mi piacerebbe rinnovare. I matrimoni però si fanno in due e se c’è la volontà di entrambe le parti. L’anno prossimo il girone meridionale sarà infuocato: gareggeranno soltanto squadroni blasonati che vorranno non solo salvarsi, ma volare in Serie B. Questo organico del Cosenza ha le carte in regola per fare bene e sono certo che la società farà qualche innesto per rafforzare questa tesi”. (Luca Sini)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it