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Ferazzoli: “Chiunque vorrebbe giocare col Cosenza”

Ferazzoli: “Chiunque vorrebbe giocare col Cosenza”

Il tecnico dell’Aprilia spiega: “Per noi è una finale, ma i calciatori faranno a gara l’anno prossimo per indossare la maglia dei Lupi. Al San Vito potranno esserci sempre almeno 7mila tifosi”.
ferazzoli apriliaGiuseppe Ferazzoli è il tecnico dell’Aprilia. Gli servono nove punti per sperare nella salvezza
L’Aprilia di Giuseppe Ferrazzoli continua ad inseguire il sogno salvezza. Lo fa con l’affanno a cui la classifica lo costringe, ma con la volontà ancora forte nel credere ad un obiettivo prestigioso. Domenica prossima le speranze si intrecciano con quelle dei Lupi. Al San Vito troveranno una squadra che, seppure provata da diversi infortuni, è decisa a conservare il primato. Lo sa il tecnico dell’Aprilia che ai microfoni di CosenzaChannel.it afferma: “Quella contro il Cosenza è una delle ultime tre finali che ci attendono. Troveremo di fronte a noi un’avversaria molto scomoda perché non solo ambisce al primo posto, ma è reduce da una sconfitta che certamente vorrà riscattare davanti al proprio pubblico. A noi serve il massimo impegno per tentare di giocarci i playout e siamo consapevoli che i numeri sono tutti contro di noi. Ci aspetta una gara difficile, sebbene io sia fiducioso perché ultimamente stiamo abbastanza bene. La condizione fisica ci sta accompagnando e verremo a giocare la nostra partita”. I laziali hanno avuto molti alti e bassi, ora però corrono seriamente il rischio di tornare in D. “È stato un campionato difficile per la mia squadra, anche dopo il mio esonero e prima del mio rientro la squadra non girava. Su questo vorrei spezzare una lancia a favore dei miei ragazzi, le cui prestazioni spesso sono condizionate da diversi infortuni e squalifiche. In quei momenti difficili, che ci hano penalizzato, abbiamo incontrato squadre come Casertana, Melfi e Teramo ed è stata dura con gli uomini che avevo a disposizione fare meglio. Per fare un esempio fra tanti cito Corsi. Oggi è un vostro giocatore e fa il centrocampista, da noi è stato costretto a giocare in difesa in diverse occasioni”. Per l’Aprilia tante attenutant, pertanto, ma ache qualche bacchettata. “Avremmo  dovuto fare più punti fuori, a gennaio la società si è rinforzata molto ed è per questo che ho accettato di tornare alla guida della squadra. Adesso siamo a tre punti dalla salvezza matematica e già questo è stato un piccolo miracolo per cui devo ringraziare il gruppo”. L’avversario di turno è il più ostico che potesse esserci. “Il Cosenza annovera elementi importanti ed un allenatore esperto. Sono del parere che già così com’è, potrebbe affrontare benissimo anche il prossimo campionato di Lega Pro unica. Ai Lupi non serve niente di più: ha il nome dalla sua, la tradizione, una società gloriosa e una squadra che potenzialmente può portare allo stadio 7mila persone. Non credo che il prossimo anno, se cambieranno gli uomini, ci saranno difficoltà ad allestire un organico competitivo. Oggi chiunque vorrebbe venire a Cosenza e, con tante squadre in meno ai nastri di partenza, i giocatori rinuncerebbero anche a qualcosa pur di vestire la maglia rossoblù”. Chiusura dedicata al futuro dei biancazzurri: “Come vedo la fine del campionato? Tra le squadre che ancora lottano il Melfi è quasi arrivata in porto, se penso a noi invece sarei contento di potermi giocare gli spareggi con chiunque in questo momento”.  (Mariella Lonoce)

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